7 MARZO 2018

Tracklist:

1_Lampedusa 

2_Ardea

3_Zero Gradi

4_Confine

5_Magnete

6_L'aratro

7_Lorenzo

8_Polyphemus

9_La prospettiva di chi perde

10_1992

 

All'inizio di quest'anno esce il primo full  lenght dei Fish Taco, gruppo di stoner rock proveniente da  Roma. Già il primo Ep pubblicato due anni fa metteva bene  in luce le intenzioni del gruppo, offrendoci quattro brani di puro stoner rock pesante e diretto cantato e "urlato" in italiano, in cui l'influenza degli anni '70 è presente in ogni solco.

I Fish Taco propongono un suono granitico, creato con una ricerca negli strumenti e una precisa attitudine musicale e per gli amanti del genere questo lavoro non delude le aspettative.

Dieci canzoni registrate e prodotte da loro stessi nelle campagne romane,tempi lenti e cadenzati si alternano a cavalcate con riff possenti e feedback di sabbatiana memoria. "Lampedusa" apre l'album con un sound quasi visionario trattando nel testo tematiche attuali.

"Ardea" è un pezzo tipicamente doom / sludge molto cadenzato e caratterizzato da un uso costante dei cori. "Zero gradi" denota influenze groove nu metal. "Confine" è una canzone in stile seventies, con ottimi intrecci di chitarre e basso. "Polyphemous" è un pezzo strumentale di blues "rurale" molto bello ed ipnotico. "La prospettiva di chi perde" è un' altro buon pezzo con riff heavy e con influenze italian new wave nella voce.

In conclusione questo è un'album particolare, realizzato con ottimi suoni ed essendo anche  stampato su vinile ne gioverà sicuramente all'ascolto, consigliato  agli amanti del genere stoner ed anche ad ascoltatori di rock italiano.

 

Ale Jackson  

70\100