26 SETTEMBRE 2017

I Grog sono una formazione progressive metal di Reggio Calabria, nati nel 2015 da un'idea di Luigi Malara e Filippo Buglisi. La forte passione per la musica strumentale, in particolare il comune apprezzamento per band come i Tool o A Perfect Circle, li guida alla costruzione del loro debut EP, "Your Satisfaction is Your Best Reward" (2016). Da questo primo prodotto emergono le prime creazioni dei Grog, in concetti sperimentalmente prog (o "grog", per così dire...).
Nel 2017  Musichette Records rilascia la seconda e al momento ultima creazione dei reggini, ossia "Men of Low Moral Fiber". In questa nuova realizzazione musicale sono ancora le sperimentazioni a trionfare, in un alternarsi fra psych e prog, seppur ancora con distacco fra le due componenti. Si parte da una prima traccia letteralmente psichedelica, con formidabile incalzamento di una tastiera con effetto clavietta, accompagnato da un loop afono di basso (sfiorando basse frequenze pari quasi a 10hz) e un tintinnante tessuto ritmico fatto di effetto brass bell. La traccia introduttiva viene fatta seguire da una seconda completamente differente. Di questa si può dire che risulti breve ma intensa, completamente intinta in una tisana progressive metal, riconoscendo l'influenza dei Tool, per darne una chiave di lettura più generica. Gli arpeggi di basso si manifestano elegantemente, così come i mini-assoli di batteria, specialmente nei rari "litigi" fra charleston, tom e snare! A seguire a questa traccia è sempre il "grog" metal a timonare la nave, allungandosi solo la durata del brano. L'EP termina con un brano psichedelico, determinato da scambi quasi onirici fra accordi di basso e arpeggi di tastiera, con effetto clavietta, dove i Grog deliziano l'ascoltatore con piccoli e delicati suoni acuti.
Nel complesso, l'EP è ben registrato, riprendendo di gran lunga il tipico mix vintage, ossia quasi come su vinile. Nonostante i primi tre titoli quasi ironici e satirici, la musica che si ascolta in questo piccolo assaggio psych/prog non deriva da intenzioni poco serie, bensì il contrario. Tuttavia, nonostante soprattutto l'ottimo approccio con questo stile affine a band come Tool o Intronaut, l'appunto sta proprio nella caratteristica di essere un piccolo assaggio musicale. Ossia, è già dall'uscita del debut EP che già si avrebbe potuto pensare dei Grog una registrazione diretta di un primo album, decisamente più lungo e più ricco rispetto ad un Extended Play. Tutto sommato, non è ancora detta l'ultima parola e, sicuramente, la terza uscita discografica dei Grog sarà un full-length. Insomma, il progressive psichedelico è un genere va gustato come portata principale e non sempre come antipasto... e su questo i Grog sanno farsi ben desiderare!

Lineup:
Luigi Malara: basso, tastiere
Filippo Buglisi: batteria, tastiere

Tracklist:
1. The great Jeeg in The Sky
2. Got Ham
3. Give More Water, Please Everybody
4. L.A. Crime

 

Alexander Daniel
78/100