12 APRILE 2018

La band nasce nel 2014 nelle vicinanze di Udine. Formata attualmente da Alessandro Floreani, chitarrista e principale compositore delle parti strumentali, Fabio Flumiani, chitarra, Federico Driutti alla voce e tastiere, Gianluca Caroli al basso e infine, ed in coincidenza con l'uscita dell'album, dal  nuovo batterista Emanuele Stefanuti. Nonostante si percepiscano le individualità delle influenze e degli stili, i 5 sono riusciti, in due anni e mezzo di grandi sperimentazioni, ad amalgamarsi bene creando un sound ricercato e innovativo. Durante l'ascolto, in particolare della canzone "Sunrise", colonna sonora portante dell'album ed inserita non a caso come settima ed ultima traccia in oltre dieci minuti di pura poesia musicale, la sensazione è di molte emozioni che si sovrappongono visivamente come in un film dai tratti dolci e toccanti ma anche inquieti. Un ascolto superficiale non darebbe assolutamente la giusta sensazione che inevitabilmente arriva dopo una più profonda immersione in questi brani che si susseguono in un crescendo che somiglia quasi a un grido di aiuto seguito da un abbraccio avvolgente. "Thoughts'n'spacks", prima traccia dell'album, diventa per me subito nota e canticchiabile come una delle mie canzoni preferite di sempre, il sound è energico, potente, così come "Hopeless dance". Particolare e degna di nota anche "Never thougt", differente per i suoni acustici e riconducibili ad alcuni storici brani rock anni 70. Le canzoni ci parlano di alcune patologie mentali presenti nella nostra società per cui anche i testi sono particolari e contribuiscono ad alzare l'interesse e la curiosità dell'ascoltatore. In successione i suoni si presentano sempre più articolati, quasi aggrovigliati pur mantenendo intatta la precisione tecnica che questo genere pretende. Notevole la cura di tutto il lavoro, sento un metal progressivo intenso, riff e assoli decisi che si intrecciano con una voce pulita, melodica e comunicativa che lascia trasparire un lavoro di creazione, composizione e registrazione intenso e meticoloso. Consigliatissimo l'ascolto agli amanti del genere e a chi sa apprezzare ed andare oltre il proprio gusto personale favorendo la qualità tecnica e l'espressione del rock e metal più moderni. In attesa di apprezzarli in live.    

 

Elisa Gasparinetti

87/100