18 NOVEMBRE 2017

Band: Hypogeum

Album: Màvros vomòs

Genere: Post black metal

 

Tracklist:

1 - Prelude of an insane real story

2 -Ashes

3 -Endlessflight

4 -A funeral for the humanity

 

Il progetto HYPOGEUM nasce alla fine del 2016, dalla mente del polistrumentista Emiliano Bez.

Ci troviamo quindi di fronte ad una “one man band”, le cui sonorità spaziano dal drone doom metal, atmospheric black metal, dark ambient, sperimentale prog e jazz.

Testi con una strizzata d’occhio a poeti come Luigi Pirandello, Gabriele D’Annunzio, Italo Svevo.

Passiamo alle 4 tracce che compongono questo lavoro…

Iniziamo con “prelude of an insane real story”… Un' introduzione molto atmosferica, con i primi 4 accordi di chitarra che ricordano un pò di western, chitarra che poi si fa arpeggiata… bel pezzo, che dà come la sensazione di una marcia funebre, o di un condannato a morte che viene accompagnato al patibolo, con tanto di folla ammutolita.

La seconda song, “Ashes”, rimane inizialmente sulla stessa linea della prima, ma poi attaccano tutti gli strumenti, e subentra un bel black metal, alternato a parti melodiche e pulite, in cui la chitarra fa un ottimo lavoro.

Arriviamo così ad “Endlessflight”, terza traccia. Intro atmosferico anche qui, atmosfera creata dalla chitarra, che apre ad una cavalcata di batteria che fa eco alla voce, voce che il nostro Emiliano usa molto bene. Questa song è molto varia, si passa dal black metal al prog jazz con una facilità incredibile.

Notiamo quindi qui (ma comunque in tutto il lavoro) che il nostro Bez ha delle notevoli capacità artistiche!

Ed arriviamo così alla fine del disco, con “A funeral for the humanity”, che sembra il proseguimento della prima song, come a chiudere questo EP con lo stesso filo logico in cui è iniziato.

Che dire… questo disco è veramente ben studiato… riesce ad abbracciare vari stili musicali (seppur rimanendo sul filone blackmetal), regalando all’ascoltatore vari stati d’animo, dall’irrequietezza alla curiosità, dall’angoscia allo stupore.

Il caro Emiliano è un bravissimo musicista, e ce lo dimostra in molti modi…

Vai Emiliano, continua così… sentiremo parlare spesso del progetto Hypogeum.

 

Daniele Hell

80/100