14 AGOSTO 2017

Band: Il Tempio Delle Clessidre

Titolo: Il Ludere

Genere: Rock Progressivo

Label: Black Widow Records

Data di pubblicazione: 4 maggio 2017

 

Tracklist:

1. Le Regole Del Gioco  

2. La Parola Magica 

3. Come Nelle Favole 

4. Dentro La Mia Mente  

5. Spettro Del Palco  

6. Prospettive  

7. Manitou  

8. Nuova Alchimia  

9. La Spirale Del Vento 

10. Gnaffè (Bonus Track) 

 

Line-up: 

Francesco Ciapica - Voce

Giulio Canepa - Chitarra elettrica e classica, backing vocale

Elisa Montaldo - Tastiere, backing vocale

Fabio Gremo - Basso, chitarra classica, backing vocale

Mattias Olsson - Batteria, percussioni, tastiere, processed sound

 

Il Tempio Delle Clessidre, band italiana nata nel 2006, che esprime idee e musica attingendo dal sound rock progressivo degli anni settanta. 

Il Tempio delle Clessidre riesce a condurre in un mondo poliedrico e dare spunti di riflessione sulla condizione umana.  

Elisa Montaldo, tastierista e compositrice appassionata di rock progressive e Stefano “Lupo” Galifi, il cantante in “Zarathustra” (il capolavoro progressivo della celebre band italiana Museo Rosenbach) si sono incontrati a Genova nel 2006 ed hanno dato vita al progetto, che prende il nome dall’evocativo “Il Tempio delle Clessidre”, brano conclusivo della suite “Zarathustra “.

l gruppo inizia a lavorare su nuove idee per le proprie composizioni: studio, improvvisazione e ricerca sonora sono elementi determinanti per la nascita dell’opera omonima, pubblicata nel settembre 2010 da Black Widow Records nei formati CD e vinile. La musica è strettamente legata alle immagini, ai testi ed alla grafica: il logo è stato progettato come un simbolo, una sorta di sigillo esoterico dove il tempo, lo spazio e l’infinito si fondono nello stesso centro.

La band, immedesimandosi nelle proprie sonorità, fa della propria musica, l’immagine di vita stessa. 

Il gioco di parole nel titolo “Il-Ludere”, intendendo il giocare o l’illudere fa già comprendere l’idea musicale che possa offrire questo gruppo, di concetto. 

Le tracce contengono un gusto retrò poetico che varia tra prog, come accennato all’inizio, hard rock e  ballad.

Il brano migliore, a mio modesto parere, dell’intero album, è “Spettro del Palco”, il primo singolo estratto. L’amore di un attore per la stella del teatro, il desiderio, la brama, la morte. Proprio in queste emozioni ed atti la musica segue le emotività del protagonista. Un altro pezzo degno di nota è sicuramente “La Spirale Del Vento”, brano che vive di vita propria nel grande enigma di un aldilà e di un Dio. 

L’intero lavoro è una scoperta che si suddivide in dieci brani, nei quali ognuno può immedesimarsi e vivere appieno ogni sentimento che cela ogni traccia. 

“Il Ludere” è uno di quei dischi che vanno assaporati un po’ alla volta, riflettendo sulle parole cantante per capire appieno l’anima e l’intento della band.

Un buon album, consigliato ai nostalgici del prog targato anni settanta ma anche a chi vuole conoscere una delle realtà italiane più interessanti.

 

Valeria Campagnale

75/100