20 FEBBRAIO 2018

Band: Laederbraun

Album: Ade

Etichetta: Fontana Indie Label Fil 1933

Data di Pubblicazione: 15 ottobre 2017

Genere: Hard Rock Italiano seventy's progressive

Città: Lecco

Durata: 34:45

 

Tracklist:

1. Barracuda

2. Vertigine

3. Son Qui Per Te

4. 21 Gr

5. Marea

6. Virtuale

7. Spirali

8. Occhio Nudo

9. Instabile

 

Line up:

Isabella Conca – voce

Antonio Romano – batteria

Gionata Montanelli – basso elettrico

Simone Goretti – chitarra elettrica

Michele Nasatti – violoncello

 

Il progetto Laederbraun si sviluppa nella provincia di Lecco per volontà di Simone Goretti, chitarrista e compositore, affiancato da Antonio Romano, batterista, e successivamente dal bassista Gionata Montanelli. Dopo l’EP “Saturnalia” (ottobre 2009) ed un album “Dies Irae” (2010), seguono un’intensa attività dal vivo (più di 250 date in 4 anni) ed un cambio di line-up, che vede l’ingresso della voce femminile Isabella Conca e del violoncellista Michele Nasatti, esce per FIL 1933 Group, con il produttore Matteo De Napoli, il nuovo “Ade”.

La band propone un hard rock blues a tinte progressive con echi indie-rock ottimamente eseguito dal punto di vista strumentale e ben prodotto, con un forte debito nei confronti dei grandi degli anni ’70. Il disco si apre con “Barracuda”, da cui è tratto il videoclip (https://youtu.be/eciYeFBd160), brano energico e robusto seguito dall'accattivante blues di “Vertigine” e “Son Qui Per Te” dove si percepiscono rimandi a “In My Time Of Dying” e “Kashmir” dei fondamentali Led Zeppelin. Il tutto rallenta e si ammorbidisce su “21 Gr”, ballad intensa ma non stucchevole, che fa da preludio a “Marea”, pezzo sinuoso a tratti malinconico impreziosito dalle melodie grevi del violoncello ed un bel groove chitarristico. Con “Virtuale” e “Spirali” torna la grinta che caratterizza il sound della combo e la riflessiva “Occhio Nudo” ci prepara al gran finale con “Instabile”, atmosferica e sabbathiana.

Sebbene inizialmente scettica nei confronti dell’utilizzo della lingua italiana, dopo ripetuti ascolti, l’ho trovata convincente ed appropriata. I concetti espressi sono diretti e senza fronzoli, così pure le linee vocali, immediate ed efficaci.

Sicuramente un gruppo che merita essere ascoltato ed apprezzato dal vivo.

 

Loredana Garra

75/100