15 OTTOBRE 2017

Nome: Malauriu

Genere: Sicilian Occult Black Metal

Nazione: Italia (Sicilia)

Formato: full-length

Titolo: Semper Ad Mortem Cogitantes

 

Tracce:

1. Initiatio – Excommunicatio (03:28)

2. Iusta funebria (05:37)

3. Semper Ad Mortem Cogitantes (04:19)

4. Abbrucia Sulu (04:50)

5. Anguiformis (05:38)

6. Occulta Ars (06:42)

7. Ultima Celebratio (09:11)

 

Membri: 

Ant (Voce)

A.Schizoid (chitarra e basso)

Frozen (batteria)

 

Il progetto nostrano Malauriu nasce l’1 gennaio 2013, nella bella e calda Sicilia e solo un anno dopo, il 10 marzo 2014, entrano in campo con un EP. Questo primo lavoro ha il titolo di “Presagi Di Morte”, ed immediatamente, con le sue sette tracce, cala un sipario di oscurità nella soleggiata regione madre della band. Non tarda ad essere plasmato l’1 febbraio 2015 uno split contenente ben sei tracce, in collaborazione con l’ormai defunto progetto catanese Eternu Duluri. Il 2015 vede la realizzazione di due singoli, intitolati “Via Delicti” e “Nera Trenodia”, rispettivamente creati il 31 ottobre ed il 31 marzo. I Malauriu procedono inesorabili, e il 16 aprile 2016, dalla collaborazione con il progetto Circle Of The Last Promontory, nasce “Media Vita In Morte Sumus”, un nuovo split composto da 8 tracce per una durata di 37:01 minuti. Il 2017 vede poi la realizzazione di “Iam Mors Regnant” il 13 maggio, split venuto alla luce dalla collaborazione con i siciliani Heretical. Malauriu, dunque male augurio, un nome che non rispecchia affatto l’andamento della band che al contrario, dimostra di saper andare avanti senza “inceppi” e cavarsela in un panorama musicale Metal italiano che richiede molto impegno e perseveranza poiché molto impervio. Solo il 16 settembre 2017 il progetto siculo Malauriu, dopo cinque anni di attività, realizza il primo album intitolato “Semper Ad Mortem Cogitantes”, che con le sue 7 e potenti tracce conduce gli ascoltatori nell’ oscuro mondo delle tenebre. Da non trascurare poi il fatto che hanno partecipato alla realizzazione di questo album alcuni special guests: John Goldfinch (Impero Delle Ombre) che con la sua potente voce rende inimitabile la track “Iusta Funebria”, Agghiastru (Inchiuvatu) vocalist della quarta traccia, Felis Catus (Sinoath e COTLP) synth in “Abrucia Sulu” e “Ultima Celebratio”, Damien Thorne (Bunker 66) che accompagna con la sua voce aspra ed arida le note di “Occulta Ars”, ed in fine Nigra Latebra lyrics in “Anguiformis”. I testi sono in italiano e dialetto, ma ciò che veramente dà una marcia in più a “Semper Ad Mortem Cogitantes” è l’organo, strumento presente in alcune tracce, che sembra dare una nota “Doom” al complesso. In se il full-length appare composto da tracks in cui si percepiscono elementi particolarmente oscuri, quasi tendenti all’ambient. In alcune tracce si denota chitarra Raw, che accompagna gli altri strumenti con il tipico tremolo picking appartenente al Black Metal, forse la batteria non sempre corrisponde al genere scelto da Malauriu, ed il suo brusco rallentamento potrebbe dare un po’ fastidio agli ascoltatori, anche perché fornisce un suono grave al resto. Il lavoro di mix e mastering non è ottimale, ma se non fosse per alcuni difetti minimali quello dei Malauriu sarebbe un ottimo Black Metal. Gran parte delle tracce inizia con un’atmosfera rea e malvagia, spesso composta da suoni come passi di persona o scricchiolii di porte, che creano un ambiente molto oscuro nella testa di chi ascolta. I margini di miglioramento ci sono, ma come si dice nessuno è perfetto, e alcune imperfezioni che ad alcuni non piacciono potrebbero sembrare belle all’udito di altri. Tuttavia questo primo tentativo di creare un lavoro “serio” quale un full-length è stato un primo coraggioso passo, i punti di forza sono sicuramente i suoni sinistri ed il ritmo funereo e straziante che circonda di oscurità “Semper Ad Mortem Cogitantes”. Sicuramente Malauriu ha già la premessa per divenire un’orgoglio italiano come se ne ascoltano pochi, ovviamente farsi strada nel mondo della musica è sempre complesso, ma con i giusti accorgimenti e dedicando molte attenzioni al proprio progetto si vedranno dei risultati. Per gli amanti dell’innovazione e del Black Metal sicuramente Malauriu è un progetto tutto da scoprire ed apprezzare.

 

Giulia De Antonis 

76/100