5 GENNAIO 2018

I Neid sono un quintetto del Lazio, più precisamente di Viterbo, che con questo EP celebrano i loro dieci anni di attività, periodo durante il quale hanno rilasciato due full-length, cinque split, e due EP (tre contando anche quello di cui sto parlando ora), e nel quale la line-up è rimasta quasi del tutto intatta dal 2010 ad oggi.

Questo EP dalla durata di quasi otto minuti, suddivisi in sei tracce, mostra che, oltre ai più famosi Cripple Bastards, l’Italia ha sicuramente delle ottime leve in campo Grindcore, ed essendo anche un EP relativamente corto non c’è moltissimo da dire se non che, all’interno di queste tracce, ho notato svariate influenze che sono servite a rendere questo lavoro variegato nonostante la breve durata. Influenze che provengono da band come Wormrot e Magrudergrind, che sono band che ritengo ad oggi validissime.

L’EP comincia con ‘Rhadboviridae’, una canzone in stile Cripple Bastards che fa partire in quarta questo ‘Noise Treatment’, facendo capire all'ascoltatore che con questa band non si scherza affatto.

Si prosegue con ‘The Burden of Progress’, traccia apparentemente ispirata ai Wormrot di ‘Dirge’, con ottimi accenni di groove nel verso e nel ritornello, che volendo o non volendo ti faranno muovere la testa a tempo. Credo che questa sia la traccia più gradevole dell’album per chi vuole avere a che fare per la prima volta con questa brevissima release.

‘Parameters of Disorder’, sfortunatamente, è la traccia che mi è piaciuta meno all'interno di tutto il lavoro. A mio parere anonima e che non dice nulla di che, anche se ho trovato molto carino il breve passaggio che va da minuto 0:56 a 1:01 ma che nonostante tutto non riesce a farmi piacere la traccia nel suo complesso.

La title track, assieme a ‘Clear the Code’, sono le due tracce con le quali mi posso tranquillamente ricollegare ai Magrudergrind, con un ottimo concentrato di violenza gratuita. Ritengo sia tutto riassumibile con ben poche parole: violenza, odio, e... rumore.

‘Nato per Essere Veloce’ è quella che mi ha colpito di più in quanto, a differenza di tutte le altre tracce, ha un feeling più orientato verso l’Hardcore, cosa che fa piacere sentire in una band Grindcore, e che mostra anche una certa maturità musicale da parte dei laziali.

In conclusione posso affermare che i Neid sono un’ottima band Grindcore e che credo approfondirò nei prossimi giorni; sicuramente hanno guadagnato un posto sui miei scaffali con questo 7'' (ad oggi disponibile solo in questo formato).

Dateci un ascolto appena potete, perché ne vale davvero la pena. 

 

Francesco Chissalè

80/100