30 OTTOBRE 2017

Band Italiana formata da cinque musicisti provenienti da progetti differenti Dario Lastrucci (Subhuman, ex Exence), insieme a Thomas Passanisi (Sickening), Riccardo Tortoli (ex Exence), Fabrizio Maddaluni e Gorgo che sotto il nome di Suicidal Causticity nel 2011 iniziano a comporre musica in pieno stile death metal americano, senza trascurare le moderne influenze del florido death metal italiano. Nel 2012 la band entra in studio per la stesura dei nuovi brani che andranno a comporre l'album di debutto “The Spiritual Decline", verrà poi pubblicato sotto l'etichetta Ghastly Music nel Maggio 2013. Dopo un'intensa attività live che li porterà a dividere i palchi anche con bands di spessore come Grave, Sonne Adam, Trifixion, Unbirth, Exhumed, Logic Of Denial, Unfathomable Ruination, Hideous Divinity, Wormed e altri ancora, i Suicidal Causticity iniziano a lavorare al secondo album “The Human Touch".

Anche i cinque ragazzi italiani andranno incontro all'inevitabile cambio di Line Up tra il 2014 e il 2015. Leonardo Galtieri ed Elia Murgia (Subhuman) sostituiranno rispettivamente Riccardo Tortoli e Fabrizio Maddaluni. Con questa nuova formazione, i Suicidal Causticity completeranno la fase creativa del futuro album, dedicandosi nel frattempo all’attività live, tra cui spicca la presenza al Purulent Deathfest II a Camden Town, Londra. A Febbraio del 2016 iniziano le registrazione di questo secondo progetto che vedrà la luce soltanto l'anno successivo sotto l'etichetta Amputated Veins Records.

Nove tracce dal sapore devastante già dalle prime battute dove una sezione ritmica veloce e precisa trova un buon incastro con muri di chitarre corposi Diamond Grinder Spring. Strutture particolari e tecnicamente perfette sprigionano una buona dose di adrenalina che rendendo il ritmo di questo album energico "Estuary Abomination", "Affluent Of Woe". Una parte centrale corposa e dalle atmosfere scure, fà di “The Human Touch" un progetto di pregevole fattura tutto tenuto vivo da una linea vocale scream che riesce a dare maggiore intensità a tutto il progetto. Tracce come -2The Rates - Full River Cry", "The Rates - Dead River Call", "Cascade Of Mutilations", "Chimaera Canal", sono l'esempio perfetto di come velocità e potenza se ben sincronizzati possono generare melodie potenti e al fulmicotone. La testimonianza inoltre della nuova sinergia che i cinque ragazzi hanno creato tra di loro nell'arco dei sei anni di attività divisa tra palchi e studio. I Suicidal Causticity, si congedano con l'ultima traccia Lynn dalle primissime battute melodiche dando a intendere che le potenzialità di questa band sono varie così come il bagaglio tecnico e culturale.

Un album completo che si è fatto attendere, ma che alla fine l'attesa è valsa la pena. Un'altro tassello importante nel nostro panorama death italiano si và delineando grazie al buon lavoro fatto dai Suicidal Causticity.

 

Leandro 'Led Green' Partenza

80/100