4 OTTOBRE 2017

Nome: The Magik Way

Genere: Ritualistic Occult Music

Nazione: Italia (Alessandria)

Formato: DVD

Titolo: Ananke

 

Tracce:

1. L’Alleanza Ermetica / I Corpi Pesanti

2. La Mano Raccoglie

3. Cosmo Padre / A Curva Di Sterno

4. Yod-He-Vau-He

5. Gli Spettri Della Terra / Nel Tempo restare

6. L’Orrore

7. Scuotiti, Oh Vita!

8. In Alto Come in Basso

 

Membri: 

• Nequam (voce, piano, basso elettrico, chitarre acustiche)

• Azàch (batteria, percussioni, strumenti idiofoni)

• Maniac Of Sacrifice (chitarre elettriche)

• Tlalocàn (contrabbasso)

 

Il progetto italiano The Magik Way nasce in Piemonte, ad Alessandria, nel dicembre del 1996 da tre ex membri di Mortuary Drape. Subito un anno dopo dalla fondazione del gruppo musicale i componenti della band realizzano un full-length dal titolo “Dracula (1797-1997)” composto da ben undici tracce. I problemi per The Magik Way non tardano ad arrivare, così nel 1999, a soli tre anni dalla fondazione il progetto si scioglie. Tuttavia la passione nata per tale progetto sembra essere troppo forte e vincolante, così nel 2012 la band si riforma, grazie anche al supporto dell’etichetta discografica Sad Sun Music, che immediatamente decide di portare alla luce i lavori non realizzati di The Magik Way. Il 17 gennaio 2013 il progetto piemontese realizza una compilation intitolata ”Materia Occulta 1997-1999”, comprendente ben diciassette tracce che garantiscono un ascolto di 01:18:49 ore. Il lavoro sembra essere ripreso in maniera frenetica per The Magik Way, che nel maggio del 2015 presentano “Curve Sternum”, il secondo full-length della band le cui otto tracce garantiscono 40:16 minuti di ascolto. Ciò su cui però sarà incentrata questa recensione è l’ultimo lavoro del bizzarro progetto italiano fuori dalle righe, The magik Way infatti non finiscono di stupire il loro pubblico e realizzano l’11 maggio 2017 un DVD in tiratura limitata di 333 copie tutte numerate a mano. Questa raccolta è intitolata “Ananke”, nome di una divinità greca rappresentante la personificazione del fato e della necessità, tale nome infatti indica la forza, la costrizione o l’occorrenza, si potrebbe definire da ciò un titolo reo e quasi inquietante per una raccolta musicale o in questo caso un DVD. Le tracce facenti parte del nuovo lavoro sono state riprese da raccolte già create in precedenza dalla band, inoltre tale DVD è stato plasmato per festeggiare il ventennale de "L’Ordine Della Terra" e vede la straordinaria partecipazione di Alexandra Rendhell medium ed antropologa, che con la sua voce narrante evocativa ed affascinate guarnisce l’intero quadro che è “Ananke”. La “mistica” avrebbe dunque il ruolo di travolgere il pubblico ascoltatore delineando passo per passo un sentiero reo e malvagio suddiviso in otto tappe, conducendo la platea ad immergersi del tutto nel vortice di una musica rituale ed esoterica. L’intero DVD gioca sui toni calmi e pacati proposti dal particolare genere musicale praticato dalla band, di tanto in tanto la musica è spezzata dalla voce narrante di Alexandra. Il tutto sostanzialmente si divide in otto capitoli, come è ben visibile dalle tracce, il concerto è ripreso dal vivo, ma nella realtà hanno potuto assistere solo i membri dell’ Ordine Della Terra. L’insieme degli strumenti creano un’atmosfera molto particolare ed intrisa di oscurità, primi tra tutti il contrabbasso, il pianoforte e la soave batteria, sembrano inoltre esserci anche elementi appartenenti al Dark Ambient molto cupi che riportano all’occultismo. L’italiano fa da padrone ad ogni strofa e guarnisce i testi delle canzoni proposte, e va ammesso che ciò fa piacere, nonostante possa penalizzare quanto creato da The Magik Way all’estero. Dopo una drastica ripresa a seguito di anni di inattività forse risulta essere un po’ azzardato ricominciare con qualcosa di complesso quale un DVD riproponendo le stesse tracks. Tuttavia la ripetitività nel sentire le solite tracce è quasi coperta dalla fantasia delle soluzioni e degli argomenti trattati da “Ananke”. E’ apprezzabile il fatto che le tracce non siano particolarmente complesse, e ciò in un genere simile, che tende al Dark Ambient/Dark Metal non é assolutamente un male, forse un po’ di freddezza e glacialità alle note proposte non avrebbe guastato. Riguardo il lavoro di registrazione, nonostante “Ananke” si tratti di un live in DVD, è fatto molto bene. In definitiva questa particolare band merita di un seguito ed è interessante, specie per chi è alla ricerca di uno stile nuovo e rivoluzionario. Margini di miglioramento ce ne sono ancora molti prima di arrivare in vetta, ma si è quasi sicuri che The Magik Way riusciranno a scalare ogni picco, è necessario solo un po’ di impegno.

 

Giulia De Antonis

72/100