31 DICEMBRE 2018

I Blutrină nascono nel 2012, dall’incontro tra i membri fondatori Putrid Clismatronic e Lycan Bassdefecator e dalla passione comune per death metal e tutti i devastanti sottogeneri. La formazione si completa con due voci, chitarra, basso e batteria e nel 2013 hanno il loro primo live insieme ai Genocide God. Primo di molti altri, tra cui il Summer Gore Fest, dove hanno suonato insieme ad Exhumed e Krow.

La loro discografia si compone di un full lenght del 2016, “Looney Fuckin' Grind”, e l’EP che andiamo a recensire quest’oggi, “DiscoBallz”. 

L’Ep si compone di 7 tracce per una durata di poco più di 15 minuti, e le canzoni sono cover in chiave grind di immortali hit più o meno danzerecce e una canzone su Kenny di South Park, con tanto di tracce audio prese direttamente dal cartone. I Blutrină non sono nuovi a canzoni goliardiche e citazioni ai cartoni animati: già nel loro primo lavoro erano presenti canzoni dedicate a personaggi di Looney Tunes o Griffin (Family Guy per i puristi). 

L’Ep parte con “Careless” ed il solo di sax proveniente da “Careless Whisper” di George Michael, cover che inizia simile all’originale ma culmina in un assolo di chitarra feroce. Segue da “Touch”, cover di Can’t Touch This di MC Hammer, che mescola grind e death metal. La successiva è “Push”, cover di Push It dei Salt-N-Pepa, dove i Blutrină hanno mescolato l’impronta della canzone originale a feroce death metal alternando voci effemminate e scream/growl. Si prosegue con “Voodoo”, cover di Voodoo Dance degli Stage, che della canzone originale ha solo una rivisitazione del solo di sax in chiave metal verso fine canzone. A “Voodoo” segue “Beat”, cover di Beat It di Michael Jackson, cover che rivisita la hit secondo lo stile Blutrină. La successiva è “Bird”, cover di “Surfin Bird” dei The Trashmen, perché se l’hanno coverizzata i Sodom, perché non possono i Blutrină? La cover è simpatica e ben riuscita. L’EP si chiude con la già citata “Kenny’s Resurrection”, unica traccia originale.

“Disco Ballz” è un EP tecnicamente ben fatto sia dal punto di vista musicale che di produzione. Al di là della goliardia delle cover di canzoni dance o delle citazioni a personaggi di cartoni, i Blutrină sanno il fatto loro in fatto di grind e lo dimostrano con i loro lavori, rendendo Disco Ballz un EP godibile da chiunque, anche a chi non è avvezzo al genere grind o estremo, complice anche la breve durata del disco. 

 

Alessia VikingAle

70/100