16 NOVEMBRE 2017

Bewitchment è un one-man-band project sorto San Paolo del Brasile agli inizi del 2017. L'ideatore si chiama Rodrigo Costa, qui assumente il nome di "Infectz". Lo si ricorda in progetti thrash e death/thrash metal, come i nuovi Heritage, i "vecchi" Cémiterio o gli ex Infected. Il 17 ottobre 2017 pubblica "Towards Desolation", con la piccola Cianeto Discos (ora Cripta Discos), un composto thrash metal deciso, pulito e di stampo crossover. Narrando di dolori e ingiustizie nelle favelas, di nichilismo e odio del genere umano e leggende metropolitane di fantasmi, infestazioni e pratiche occulte ed antireligiose (come si evince dalla macabra copertina, che fa pensare alla dantesca rappresentazione delle rive palustri e bollente dell'Acheronte, guadate dalla simbolica imbarcazione - vuota di anime in questo caso - di Caronte, il traghettatore), l'album si scandisce in 9 tracce, tutte accattivanti e originali per una formazione proveniente dal Brasile. Abituato al classico e al canonico, Rodrigo Costa sfrutta spesso in chitarra l'effetto sustain nell'arco dei diversi intermezzi fra ritornello e strofa, che tende ad allungare e a far vibrare con un'eco particolare il pitch della chitarra, spesso presente in doppia, per rievocare il controsuono. La voce ruggisce, ricordando quella di Mike Muir dei Suicidal Tendencies e si staglia sopra un ritmo di batteria di stampo death metal. Inoltre, le scale rirmiche di chitarra creano un ossimoro fra thrash e black metal, riconducibile ai norvegesi ex Zyklon-B di Aldrahn (Urarv, Thorns) e Frost (Satyricon, 1349). In effetti, è un thrash metal abbastanza contaminato e "ingannevole", seppur riconoscibile negli assoli di chitarra e della funzione di basso durante questi ultimi.

Nel complesso, "Towards Desolation" è un album a tutti gli effetti da 10+, se non fosse per quel fastidioso disturbo del finale a dissolvenza in alcuni brani, il quale, (almeno a parere del redattore) vanifica possibili suggerimenti di crossfade fra tracce, come ad esempio fra la prima e la seconda traccia. Inoltre, la canzone finale (cover poco convincente degli Exorcist statunitensi) pare presentare un ossimoro troppo forzato, perché snatura l'idea di pulizia di base nel sound e ricrea certamente un contrasto col black metal, tuttavia, appunto, un ossimoro fin troppo sconnesso e asimmetrico come dimostrato nei suddetti esempi.

Non è un album speciale, ma presenta diverse sorprese e varie "easter egg", come ad esempio l'altra cover di un brano dei brasiliani e storici Bywar. Niente spoiler! Si suggerisce di ascoltare il lavoro su Bandcamp e acquistarlo.

Fra le tracce migliori spiccano: "Morella", "Inquisition Messiah" e "Towards Desolation".

 

Tracklist:

1. Where Suffering Has No End

2. Morella

3. Haunted Reality

4. O Machado é a cura

5. Inquisition Messiah

6. Poisoned Inheriance

7. Towards Desolation (instrumental)

8. Broken Witchcraft (Bywar cover)

9. Death by Bewitchment (Exorcist cover)

 

Alexander Daniel

90/100