28 NOVEMBRE 2017

Band: Fheels


Titolo: Traveller


Genere: Alternative Blues Rock
Data di pubblicazione: 16 giugno 2017


Label: JodelDiplom Records

Tracklist:


1-Desert    
2-Toyboy    
3-Igor         
4-Perfect Mistake        
5-Spring

Lineup:
Felix - Vocals & Guitar


Tobias - Rhodes & Organ & Backing Vocals


Jens - Bass


Justus - Drums & Backing Vocals

I tedeschi Fheels, debuttano con l’EP “Traveller”, per la casa discografica JodelDiplom Records, contenente cinque brani di blues rock, registrati dal vivo nello Studio Melloton di Amburgo, sotto la direzione di Jan-Philipp-Kelber e Karsten Böttcher.
Il progetto Fheels, è nato nel 2015 grazie agli studenti della Hamburger School of Music, Felix alla voce e chitarra, e Justus alla batteria. Con l’arrivo di Jens al basso, di fatto ne acque un trio, solo in seguito, ci fu l’arrivo delle tastiere, suonate da Tobias.
Nonostante le diverse influenze musicali che si possono scoprire in queste cinque tracce, ovvero alernative e psichedelia, la loro musica si basa essenzialmente sul blues rock.
Il moniker della band, Fheels, è una invenzione di parole, composta da Feel and Wheels, sentimento e ruote. Quest'ultima raffigura le quattro ruote della sedia a rotelle di Felix, che a causa un incidente, è costretto ad usare.
Il brano che apre l’EP, “Desert”, è un blues malinconico, con un’intro psichelico che mostra diversi ascendenti musicali come alternative rock. Si passa alla traccia successiva “Toyboy” che conserva la musicalità blues rock, a cui si unisce una linea funky ed un groove intimista.
“Igor”, terza traccia di questo EP, è il singolo che ha anticipato questa uscita, con la realizzazione di un videoclip, un brano lento e magnetico, con un cantato molto intenso.
Ed è proprio in questo brano, che le capacità del gruppo espongono al meglio la loro bravura, decisamente il brano più buono di “Traveller”.
Nella traccia“Perfect Mistake”, è un buon brano, e ciò che entusiasma maggiormente, sono le perfette sintonie tra strumenti e voce, sempre molto calda ed avvolgente.
È con il brano intitolato “Spring” che si chiude l’Ep, in un susseguirsi di note malinconiche che lo rendono amabile. Un esordio complessivamente buono, costituito principalmente da blues, a cui seguono rock sia alternative che non e con elementi psichedelici. Un EP che riesce a regalare emozioni date sia dalla musica, che dalla voce, offrendo un prodotto al di fuori del comune e molto creativo. Se amate il Blues Rock, non potete farvelo sfuggire.

 

Valeria Campagnale
75/100