4 LUGLIO 2018

LINE-UP

Vocals/RhythmGuitar: Juho Mäntykivi 

Bass: Janne Raunio 

Drums: Simo Koivistoinen 

Lead Guitar: Pasi Hyrkkänen

 

Combo Finlandese originario di Lappeenranta che si forma nel Settembre del 2014 sotto il nome di TakaLaiton. I quattro musicisti propongono un genere che spazia dal Metal vecchia scuola ben amalgamato con spunti più Thrash Metal e all'occorrenza Crossover.

Un old school che riporta la mente a mostri sacri come Megadeth, Metallica, Iron Maiden, ma non per questo privo di originalità. "Kahdet Kasvot" è l'Ep che la band finlandese ha pubblicato come nuovo lavoro. 

Un viaggio breve spalmato su quattro tracce per una durata complessiva di venti minuti. Tanto basta per capire lo spessore tecnico e la devastazione che questa band riesce a imprimere in poco tempo.

Un bel concentrato di potenza e adrenalina che senza troppi complimenti irrompono nelle casse di chi ha la fortuna di ascoltare questo Ep.

Si parte con la traccia di apertura che dà il titolo all'album "Kahdet Kasvot", una voce aggressiva si fonde a regola d'arte con una sezione di chitarre aggressive e ben impostate in modalità grintosa, così da rendere il brano veloce e allo stesso tempo intenso.Un ritmo che sale sempre più in alto con la seconda traccia "Sinä Olet Saastaa!", con una sezione ritmica martellante ben amalgamata con una linea di basso corposa e devastante.  Come un martello pneumatico ci avviciniamo alla parte centrale dell'album con il brano "Kiellät Itsesi" privo di spunti melodici ad ulteriore testimonianza che la band dei TakaLaiton non và troppo per il sottile grazie anche ad un ottimo contributo tecnico dei singoli musicisti che riescono a creare atmosfere grintose. "Kahdet Kasvot" si chiude con la traccia " Kunnes Päiväni Päätän" un bel concentrato di potenza ed energia allo stato puro dove gli strumenti si intrecciano in maniera vorticosa, generando un uraganodi potenza.

Bella prova per questa band che sembra avere già le idee chiare sul percorso da intraprendere per farsi spazio in un genere underground affollato dove la concorrenza è tanta e spietata.

 

Leandro Partenza   

70/100