7 OTTOBRE 2017


Band: Terra IncΩgnita
Album: Sign with Blood
Etichetta: Autoproduzione
Rilascio: Giugno 2016

C’è chi ancora è ancorato in modo ben saldo all’Heavy Metal, quello classico che ben tutti conosciamo, grezzo e potente ma allo stesso tempo definito ed elegante. Solo con questa semplice frase abbiamo già delineato la band di cui vogliamo parlarvi oggi, ossia i “Terra IncΩgnita”, un progetto Metal al 110%, nato ad Atene nel 2010, dando vita, nel giro di pochissimo tempo al loro primo full-lenght “Barren Land” sotto la supervisione dell’etichetta discografica americana “Metal Breed Records”, attirando fin da subito l’attenzione del pubblico di ascoltatori e portandoli a calcare parecchi palchi di svariati festival! Negli anni successivi dopo un periodo di stallo e cambi di line-up, la band ritrova la sua stabilità nel 2015, nella quale vede presenti il cantante Billy Vass, Manos Kyritloglou alla chitarra solista, Stellios Zoulias alla chitarra ritmica e cori, Tolis Avgeros al basso e Dimitris Kokonezis dietro le pelli. Al completamento della formazione i ragazzi entrano in studio nel 2016 per registrare l’EP di 4 tracce autoprodotto il cui nome è “Sign with Blood”, il quale costituisce il risorgimento dalle ceneri della band Metal greca!
Il nuovissimo EP che abbiamo potuto ascoltare ed apprezzare parte con non poca prepotenza, la traccia “My Emptiness”, la quale mette sin da subito in risalto lo stile Heavy Metal puro della band, miscelato con qualche groove in ritmiche di ottave, caratterizzate da dinamiche robuste ed energiche: riffing chitarristici decisamente taglienti, tappeti di doppio pedale della batteria e un affilato e sferragliante suono del basso sono delineati da un sound di stampo moderno e con un ottimo e raffinato lavoro in fatto di mixing e mastering! Le influenze della band greca sono evidenti, evidentissime e forse anche troppo in certe sezioni, catapultando il nostro ascolto per un attimo ai grandi “big” degli anni ’80 e ’90. Il secondo brano “Conqueror” è un’altra badilata in faccia, con un iniziale groove massiccio seguito, successivamente, da un arpeggio apprezzabile in cui si può gustare per bene la tecnica vocale di Billy, con un cantato pulito e tutto melodico che va ad alternarsi maniera perfetta ad un “falso cordale” incisivo e robusto. Il terzo pezzo, nonché la titletrack “Sign with Blood” è un’ulteriore macinata a base di metallo pesante caratterizzato in maniera ancora più netta e marcata dai groove in ottave che conferiscono al pezzo stesso un cattiveria costante, accompagnato da un assolo di chitarra del tutto melodico ma sapientemente inserito all’interno della ritmica dal mastodontico sound. L’EP si conclude con il brano “Efialtis”, pezzo dall’impronta sempre e comunque Metal ma con sfumature più melodiche, lente e smorzate; si alternano le ritmiche tenaci e sode ad accordi liberi, accorpati all’incessante ritmica della batteria, il tutto accompagnato dalla voce di Billy che risulta completamente pulita a differenza dei cori brutali e cruenti dei chitarrista Stellios!
Insomma, “Sign with Blood” ci ha soddisfatti a livello di ascolto, un sound ed un timbro evidentemente moderni, tecnica agli strumenti e delle voci sicuramente maturate e curate nell’arco degli anni e con un’abbondante amalgamazione! Quello che noi sentiamo di sottolineare è che con questo EP, che sicuramente è un altro ottimo risultato della band, non sentirete nulla di nuovo o di non ancora proposto in questa gigantesca ondata di band underground che conosciamo tutti i giorni, ma parliamo di un genere più volte riproposto. Inoltre, se la band vorrà fare breccia in questa immensa folla dovrà trovare ancora il proprio “carattere” a livello musicale. C’è da considerare anche che questo è un genere, a nostro avviso, alla portata di tutti e che non può che essere un vantaggio per i Terra IncΩgnita, i quali hanno dato una dimostrazione di forza con questo EP di 4 brani e che facciano del loro meglio per aumentare ed integrare un rinnovamento stilistico nei loro pezzi! D’altronde, se una band ha già portato a casa dei buoni risultati una volta, può certamente portarne di nuovi e magari anche ottenendo ulteriori eccellenti risultati.
Ad ogni modo, per tutti coloro che amano alla follia l’Heavy Metal nella sua essenza e sostanza sarebbe un insulto non ascoltare o disdegnare “Sign of Blood”!

 

Simone Zamproni
82/100