13 MARZO 2018

LINE-UP:

Captain Foris Ntrikos (Guitar - Vocals)

Mister Dio Kouris (Bass guitar)

Mister Dimitrios Bechrakis (Drums)

 

I Warship sono una band greca, attiva dal 1999, prima con il nome di Kokkalo (2 dischi e qualche live...) poi, transitando per i Captain Foris, si arriva alla creazione dei Warship (un primo Demo,  "Warship", viene realizzato in 2004, un secondo demo "Attack" a fine del 2006) Nel 2010 registrano il loro primo album "The First Wave" che riceve ottime critiche. Il 15 Febbraio 2016 realizzano il secondo album chiamato "The Second Wave": l'intento dichiarato è “to play genuine Heavy Metal music” (l''incipit del press kit dei Warship recita “ Warship is a classic Heavy Metal band”), davvero … possiamo dirlo di sicuro! Il disco è un condensato di “classicità” Heavy Metal: impossibile non pensare ai Judas Priest ascoltando il primo brano “Fly like an eagle” oppure il riffone potente di “Take your gun “ e impossibile non pensare ai Metallica (quelli buoni, quelli sporchi, di Ride the lightning) ascoltando “Ready for war“. Apprezzabile ed evocativo l'episodio dell'inizio “esotico” di “We ll met in hell”, strumentale, a mio avviso tra i pezzi migliori del disco. Generalgenericamente parlando: riffoni a srotoloni (tipo “Feel the pain”) e cantato a tratti "coerentemente abbaiato", come si usa fare in questi casi, perchè così ci sta, ma anche ritornelloni orecchiabiloni e tutto sommato vicini idealmente allo slogan (tipo “For the Money”). Tutto secondo norma (a volte anche secondo cliché) con giri di basso massicci (carino l'inizio di For the Money quasi Peter Gunn...), anche se eseguiti con un suono “appuntito” che personalmente non amo molto (a proposito del bassista,  Mister Dio Kouris sarà un omaggio a Ronnie James o alla divinità ?!) e assolazzi di chitarra, assolazzi come se piovessero, come da manuale del metal Fichi eh. E pure il suono è fico.  A dire della band, “il nome Warship rappresenta la volontà di libertà dell'uomo” e i temi delle canzoni raccontano di “libertà, umanità e Madre Terra” (un po' Manowariano, non trovate?). A me il nome piace: giocare sulla duplicità - pronuncia come “culto, adorazione” ma scritto come “nave da guerra” (anche se lo sappiamo che non si dice così) è una scelta divertente. E lo sono anche queste canzoni, di “genuino ”Heavy Metal”, senza pretese di innovazione, senza sperimentalità, senza originalità, ma anche senza spocchia. Grezzezza e semplicità. Trasmettono ore di sale prova, scantinati umidi, sudore da ascella pelosa Manowariana e semplicità. Trasudano odore di birra, di birra rovesciata su giubbini di pelle. 

Certo un gruppo si giudica dal vivo, certo un gruppo non si giudica proprio, si ascolta, si vive. Io credo che ad un loro concerto mi divertirei.  

 

Francesca Flat

75/100