Il progetto Aenigma vede la luce nel 2013, dall’idea di Matteo Pasquini e Juri Filippi, con l’intenzione di creare una band Synphonic Metal. Successivamente alla formazione si aggiunge Caterina Bianchi e Mizar Marsili con i quali il progetto riesce a prendere una forma ben assestata. Purtroppo non sara’ sempre cosi, infatti la band negli anni a seguire ha subito molti cambi di line up. Nonostante questo comunque la band si lascia alle spalle diversi live e nel 2016, con la formazione completa e definitiva, la band subisce anche un cambio stilistico, passando da un folk ad un gothic metal, sempre sinfonico.

Con l’uscita dell’ep “The awakening” la band sperimenta una sorta di fusione tra 2 generi: il gothic, conosciuto per lo stile cupo e vittoriano, con sonorità’ oscure e tetre e il synphonic, le cui basi e appunto sinfonie, creano un tappeto sonoro rilassante ed epico. L’ep e’ costituito da ben 7 tracce.

Si comincia con un’intro cupo e profondo, con sinfonie acute e cori gotici sullo sfondo, molto stile tipico dei “Kamelot”, un’inizio perfetto che fa da tramite ad “Your ghost”, brano corposo e melodico, con due voci che si alternano e coprono, una sopra l’altra, mentre delle note di tastiera fanno il resto. Le ritmiche di chitarra sono azzeccatissime, rendendo il brano quasi sublime. Prosegue con le note tristi di “Silence”, dove suoni cupi si scontrano con l’epicita’, un crescendo di tonalita’ continuo, mentre il solo di chitarra spezza il tutto dando quel tocco di virtuosita’ che spicca in tutto il brano. “Unleash the storm”  con i growl da intermezzo mentre le massicce rullate di batteria assieme a quelle del basso, danno un tocco più’ spinto e aggressivo al brano, bilanciato dalla dolcezza della voce femminile accompagnata da una tastiera leggiadra, ricordando molto la band “Sirenia”. Si prosegue con una bellissima cover che personalmente ho apprezzato moltissimo, “Song of Durin(Eurielle Cover)”. C’e’ poco da dire su questo brano, riadattato e suonato in modo perfetto, posso solo consigliarlo. La voce qui da il meglio di se, risaltando su tutto il resto. Si continua con “Weakness”  che da spazio alle conoscenze prog della band, creando qualcosa di diverso ma non troppo lontano dal loro standard, con sinfonie e riff precisi e tecnici. Infine chiude con “The darkest side”, un brano stiloso e complesso, arricchito da arrangiamenti fenomenali tipici dei “whitin temptation” con sonorita’ maschili un po’ “kamelot” anche qua. Un brano completo a tutti gli effetti dove ogni strumento da il meglio di se creando delle sonorista’ decise ed espansive.

Band che consiglio a tutti gli amanti del genere. La band ha le carte in regola per spiccare nell’underground, sta solamente a loro sapersele giocare.

 

 

 

The awakening:

Anno di Pubblicazione: novembre 2016

Titolo: The awakening

Etichetta: autoproduzione

genere: Symphonic metal/gothic metal

 

Line up:

Caterina Bianchi(voce)

Matteo Pasquini(batteria)

Lorenzo Ciurli(chitarra e voce)

Denis Hajolli(tastiere)

Valerio Mainardi(basso)

 

Track list:

1. Intro

2. Your ghost

3. Silence

4. Unleash the storm

5. Song of Durin(Eurielle Cover)

6. Weakness

7. The darkest side

 

Barabba

 

80/100