10 GIUGNO 2017

TRACKLIST:

1.Arkam

2.Lord Of The Flies


3.Fuga In Mi Minore “Del Canto Delle Valchirie”


4.Scarlet Queen


5.Veteran Of The Psychic Wars


6.Steven Shark


LINE-UP:


Alessio Secondini Morelli – Chitarre


Daniele Zangara – Batteria

Emiliano Laglia – Bass
o

Freddy Rising – Voce


Federica Garenna – Voce


Francesco Lattes – Voce


Alessio Secondini Morelli (Anno Mundi, Freddy & The Kruegers), chitarrista di notevole livello artistico, ripropone dal suo punto di vista musicale, heavy metal classico con l’EP “Hyper-Urania” contenente sei brani.
Questo lavoro, oltre alla presenza di Alessio, conta ospiti illustri come Freddy Rising (Acting Out, Martiria, Bible Black), Daniele Zangara, Francesco Lattes (New Disorder), Federica Garenna (Sailing To Nowhere, She Devil) Emiliano Laglia (Aibhill Striga, Invaders, Blackened, Youthanasia). Sei tracce che riconsiderano il metal targato anni ottanta, abbracciando sia la New Wave di matrice inglese che quella d’oltreoceano, regalando una vera e propria prova di vita di questo genere musicale che terrà sempre testa a qualsiasi innovazione in campo metal.
Il primo brano “Arkam” vede alla voce una bravissima Federica Garenna, ed in cui si evince l’abilità, nonché il trasporto, di Alessio Secondini Morelli nell’esecuzione, un gran bel brano pieno di carica adrenalinica e tanto entusiasmo, che tra l’altro si evince in tutto l’EP, quell'impeto dato proprio dall’amore per questa musica.
 Con  la seconda traccia “Lord Of The Flies”, la voce tiene l’ascoltatore in una sorta di ipnosi anche nelle spirali delle tonalità alte. Una delle grandi espressioni e prove di vocalizzo che accompagnano per tutta la durata di tutti e sei i brani.
 “Fuga In Mi Minore Del Canto Delle Valchirie”, è un breve ma intenso brano strumentale, mentre con la traccia “Scarlet Queen”, dove la sonorità arriva ad essere molto più heavy, Francesco Lattes, ancora una volta, esprime la propria capacità vocale che tiene testa a tutto il contesto musicale, creando una situazione artistica piena di vigore. Questo brano fu inciso da Alessio, nel primo album degli 'Anno Mundi' e se l’originale era più simile alle sonorità dei Black Sabbath, questa versione è più orientata allo stile sleazy.
Si passa poi alla bellissima “Veteran Of The Psychic Wars”, cover dei Blue Öyster Cult, uno dei migliori brani di questo EP, davvero notevole la reinterpretazione di questo pezzo, la vera perla di questo EP. La voce di Francesco Lattes si dimostra ancora una volta la protagonista, assoluta diventando un vero e proprio strumento. A dare la chiusura a questo splendido lavoro, “Steven Shark”, un brano di puro rock granitico completamente strumentale.
In tutto il lavoro, eccelle la chitarra di Alessio Secondini Morelli, offrendo all’ascoltatore un esempio di classico hard rock, comprovando la sua entità di chitarrista di livello superiore e rendendo questo EP un tributo ad un genere che sarà sempre vivo. Album per gli amanti di puro rock classico senza nessuna contaminazione.

 

Valeria Campagnale

80/100