17 MARZO 2021

Recensione a cura di

Francesco Yggdrasill Fallico

 

In poco meno di 40 minuti si sviluppa il ritorno sulle scene, a livello di solista, di un artista che ho molto apprezzato nel corso degli anni, per la sua capacità di unire il prog rock italiano dei gloriosi anni ’70 a quello con influenze metal, venuto fuori a partire dagli anni ’90. 

Franco è, infatti, il fondatore dei seminali Evil Wings, band progressive metal proveniente da Lecco, con alle spalle diversi demo ed album davvero ricchi di sonorità incredibili; inoltre, oltre all’aver suonato come turnista in tantissime realtà nazionali ed internazionali, è stato per diversi anni membro degli storici Biglietto Per L’Inferno, durante la loro parentesi influenzata dalle sonorità folk. 

L’avventura da solista, già iniziata nel 2004, trova nuova linfa, grazie alla collaborazione con il batterista Walter Rivolta (anch’egli membro degli Evil Wings)e con il bassista Alessandro Cassani, con i quali realizza questo bel lavoro di prog rock, dove ad interessanti strumentali, si avvicendano dei bei brani cantati in italiano. 

Il viaggio che, parafrasa l’UNO, NESSUNO, CENTOMILA, di pirandelliana memoria è uno spaccato che ci restituisce uno Giaffreda in ottima forma, sia dal punto di vista chitarristico che vocale, con testi pieni di denuncia sociale e di amarezza che restano impressi sin dal primo ascolto. 

Non voglio sottolinearvi brani in particolare, ma mi permetto solo di segnalarvi che, oltre all’uso del Mellotron disseminato un po’ in tutti i brani, in “Ladri Di Sogni” torna uno strumento tanto caro al nostro artista lecchese, ovvero il flauto, che è più di un mero tributo a due geni che ne hanno fatto più che un abbellimento, ovvero Anderson e Gabriel… 

Insomma, questa opera mi ha davvero coinvolto sin dal primo ascolto e, a breve, spero anche di presentarvi anche il nuovo lavoro di Franco Giaffreda che si conferma, ancora una volta, essere un artista completo, capace di regalare pagine di ottima musica, in un calderone sonoro nel quale tanti pensano di gettarci in pasto suoni riscaldati e privi di anima, qui, cari miei bisogna…RICOMINCIARE AD ESSERE!!!... 

 

90/100