4 FEBBRAIO 2021

Recensione a cura di

Francesco Fallico

 

Italicus Carnifex “Incide Your Mind” – 2020 – Volcano Records & Promotion / Dark Hammer Legion

Gran mazzata tra capo e collo quella che mi è arrivata ascoltando questo lavoro dei bolognesi Italicus Carnifex!!! 

Il trio (quintetto?) emiliano cerca uno spazio nel mercato discografico con questo album che, sembrerebbe esser stato concepito diverso tempo fa in maniera autoprodotta e che, oggi, grazie a Volcano Records & Promotion e alla sua succursale Dark Hammer Legion, riesce ad arrivare sui…PIATTI…dei palati più esigenti! 

Punto di partenza è sicuramente il thrash a stelle e strisce a cavallo tra ’80 e ’90, con una spruzzatina non risicata di hardcore e, tanta, ma tanta grinta e rabbia tutta italica!  Pezzi come “Bonegrinder” e “Ebolution Z” sono chiari segnali di come i nostri abbiano digerito sapientemente la lezione impartita da Metallica e Slayer, e, proprio come quest’ultimi,abbiano anche voluto cimentarsi in contaminazioni hardcoreggianti , anche nel cantato…(vedi N.O.R.J.U.T.S.S.).  Rallentamenti, stop ‘n’ go e quei chorus con i verbi scanditi e ripetuti fino allo sfinimento, un basso martellante ed una batteria sempre pronta a pestare e ad accompagnare gli assoli sparsi lungo tutti questi  dannati 47 minuti, fanno sì che questo album rimanga davvero impresso nella mente di chi ascolta (permettetemi il banale, ma veritiero riferimento, alla cover art, che bene raffigura questo concetto).  

Che dirvi di più di questi 9 pezzi? (è compresa una rivisitazione di No Boundaries, brano che risale al lontano 2011)… Qualcuno rimarrà, forse, sconvolto o infastidito dai testi, ma mi auguro sia in grado di leggere anche oltre le righe; molti di voi, invece mi auguro, vorranno approfondire questo grande album che, ora più che mai, ci permette di scaricare rabbia e tensione, come pochi sanno ormai fare e apre un varco in una realtà decisamente troppo piatta e stantia, dando quel senso di fame, di voracità, di cui abbiamo davvero bisogno per uscire dal torpore!  Sicuramente dal vivo la band troverà il suo habitat naturale, e, viste le premesse in studio, non posso che augurarmi di vederli presto calcare i palchi del nostro fottuto Stivale e non solo!  Promossi alla grande ragazzi!!! 

 

90/100