8 OTTOBRE 2020

 

Recensione a cura di

Valeria Campagnale

 

Ms-79, Black Metal Project nato nel marzo 2020, durante la quarantena per il virus CoViD-19 a Rieti, dalla mente di Mauro Spadoni (cantante di varie formazioni Metal locali, tra cui Iberna, Horror Vacui, Hellwave, Velenia), che ha dato vita ad una serie di canzoni legate al classico sound Black, inserendo elementi estremi, come ad esempio vocalizzi distorti ed alienati, che non proclamano mai un testo di senso compiuto ma che sono utili all’amalgama sonora. Questa scelta va ricercata nel desiderio di esprimere il caotico momento che il genere umano stava vivendo durante l'epidemia. Quarantine Chaos vuole essere l'espressione di un momento della storia in cui l'intera umanità si è trovata di fronte a se stessa con tutte le contraddizioni, le paure e le sofferenze che la caratterizzano da sempre.

Il caos generato dall’impotenza verso questo nemico invisibile, ha ispirato Mauro Spadoni ed lo ha riportato in musica, volutamente al limite.

Quarantine Chaos quindi, oltre a marcare un periodo della rostra storia, rappresenta anche un richiamo alle radici del Black Metal, un old school con variation che arricchiscono questo lavoro di cinque brani, senza essere mai fuori linea. Partendo da una simmetria sonora che si radica in quel Black che ha dato origine a tutti il movimento già presente nel primo pezzo

Quarantine Chaos, con buone sonorità complesse che apre la strada verso un’ universo trascendentale che si amplia nei pezzi successivi, i quali si dipanano in un tessuto oscuro. È così che seguono Quarantine Chaos I, in cui la  Quarantine Chaos II, in cui l’essenza dell’oblio è ben evidenziato in entrambi o pezzi, Quarantine Chaos III che ha un’intro melodico che sfocia in un abisso tetro. 
In Quarantine Chaos IV, il progetto Ms-79 non risparmia la drammaticità e continua in questo abisso oscuro con classiche oscure sonorità disperate, ben radicate al buon vecchio stile. Quarantine Chaos V crea un’ effetto intimista con un ottimo drumming molto incisivo. L’esordio del progetto Ms-79 merita sicuramente l’ascolto, la ricerca di diversi intrecci sonori è evidente, così come il periodo bio in cui questo tracce sono state scritte, un periodo che ha segnato la vita di tutti noi, e c'è chi come Mauro Spadoni, ha tramutato il proprio sentimento in musica creando un buon lavoro.

 

75/80