3 AGOSTO 2020

Recensione a cura di

Valeria Campagnale

 

Tracklist:

1. Il Mostro

2. Vampiri

3. Spettri

4. Frankenstein

5. Zombie

 

Membri band:

Mauro Mosciatti – voce, chitarra

Simone Freddi – basso

Carlo Ciarrocchi – chitarra

Lorenzo Eugeni – batteria

Graziano Ridolfi – tastiere

 

Torna la alternative rock band italiana Chien Bizarre con l’EP Mostri”, uscito lo scorso anno, in doppia edizione, Italiano e Inglese. La band nasce nel 2014 raccogliendo le diverse esperienze dei 5 membri - Madame Web, Swell99 – sintetizzandole in un risultato originale che sfocia nel primo lavoro autoprodotto “I Migliori Esemplari” uscito nel 2015. Nel 2018 esce il secondo album “Outsider” che raccoglie ottimi consensi.

Il nuovo lavoro “Mostri” è un ep di 5 brani in doppia lingua (inglese ed italiano) ed è un concept album: nei testi vengono usati personaggi horror dell'immaginario comune come allegoria delle mostruosità della società odierna. “Mostri” è un lavoro autoprodotto in cui è possibile ascoltare del buon rock, di stampo prettamente italiano, quello io che definisco d’essai.

Un concept EP in cui aleggiano le figure classiche della letteratura gotica, un lavoro che esprime  metaforicamente le brutture della società moderna, denunciandone l'esistenza. Il Mostro è un brano di stampo rock psichedelico in cui il duet di voce femminile e maschile riesce a farsi piacere, così come il ritornello.

Vampiri, brano incisivo grazie anche alle tastiere e alle linee vocali, brano che è state utilizzato come primo singolo anticipando l'uscita dell’EP, accompagnato da un cartoon video. Anche il pezzo successivo, Spettri, ha una buona lirica e un aggancio progressive assolutamente di buon livello, mentre Frankestein dimostra la buona composizione e attitude della band, con buoni arrangiamenti e optima riff di chitarra, brano interessante anche nel testo. La chiusura è più frizzante, affidata a Zombie con un bel ritmo.

Onestamente questa provost mi ha un po’ spiazzata, IVL è legato strettamente al genere metal, ma ovviamente non disdegna la buona musica rock, anche se qui le stricture sono più orientate verso il pop.

“Mostri” ha una buona struttura, magari non particolarmente tagliente e incisivo però è onesto e la band è brava, è per questo che ho deciso di recensirlo, andante un po’ fuori le righe dai nostri canoni in redazione e sicuramente i nostri gusti musicali. Ci vorremmo aspettare in futuro un lavoro con i Chien Bizarre più incisivi e direi che siamo sulla buona strada.

 

70/100