4 SETTEMBRE 2019

Recensione a cura di

Francesco Yggdrasill Fallico

 

EX “I Nostri Fantasmi” – 2019 – Andromeda Relics / Defox Records. Sesto lavoro per la band veneta, il secondo per la sempre attiva Andromeda Relics; di grezzo e diretto combat rock in italiano. Nati nel lontano 1997, i quattro scaligeri ci offrono 11 brani da cucirci addosso, ascolto dopo ascolto e da godere a volumi altissimi, lasciandosi trasportare dai suoni e dai testi decisamente diretti, a volte anche crudi, ma davvero ben scritti. 

Da supporter incallito della musica proveniente dalla nostra Italia, non posso non rimanere piacevolmente coinvolto da questo lavoro, martellante come pochi e veramente degno di essere apprezzato e conosciuto dal pubblico metal e dai rockers che non si rassegnano mai! 

Voglia di ripartire e mai fermarsi, neanche davanti agli ostacoli, neanche davanti al piattume che la vita e la società ci offrono; come nel trittico “La Sconfitta Del 2000”, (Ogni Giorno E’) Un Nuovo Giorno” e “Idee Uniche”. 

Roby Mancini ci regala una bella prestazione vocale, sapientemente supportata dai cori  eseguiti dai membri della band; una grinta che molti giovani si sognano, la passione pura di chi macina musica da anni con una, sempre viva umiltà e meraviglia di chi sa che “c’è emozione nell’errore”… 

Il buon Stefano Pisani, che mi auguro molti di voi conosceranno anche in quanto storico membro degli Spitfire; semina degli assoli e fa muovere sempre più incessantemente ogni muscolo del corpo a chi ascolta; facendomi anche sognare con le note piazzate a metà dell’esecuzione di “California” . 

Che dire poi della sezione ritmica? La batteria di Yari Borin è perfettamente amalgamata al sound storico degli altri membri della band e non fa assolutamente rimpiangere chi lo ha preceduto in questi anni, anzi ho molto apprezzato il lavoro svolto.  A completare il quadro, arriva poi il basso martellante di Gabriele Agostinelli, incisivo e devastante, sia nelle parti in cui si pigia sull’accelleratore, sia nella struggente “Cicatrice”, che con una classe che pochi hanno, chiude in maniera sublime questo lavoro. 

Dannazione ragazzi, mi avete veramente emozionato! 

“…la confusione delle idee non colora la tela…”, voi, invece, avete saputo egregiamente dipingere uno spaccato di vita vissuta nel quale sono precipitato totalmente!

 

90/100