9 GIUGNO 2019

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Recensione a cura di Stefano Colosi

ULTIO  - “FERA”

 

Ultio, progetto solista nostrano si presenta all'esordio con questo mini del 2018 autoprodotto intitolato “Fera”, ristampato dalla Brucia Records in formato digitale e Cd.
Quattro tracce nel quale il nostro factotum rivela le sue intenzioni da subito; Black Metal  per lo più' impostato su tempi sparati, dove raramente viene dato spazio a  soluzioni che fanno “riposare”un po' i padiglioni auricolari.
Niente male la scelta dei suoni e la programmazione della drum machine, ben inserita nel mood generale abrasivo e infernale.
Anche se può' per certi versi richiamare il Dark Funeral style, a me talvolta ha avvicinato anche grazie alla produzione di cui si parlava prima ai Gorgoroth del periodo “Destroyer”.
La prima traccia”Beasts”traccia le coordinate senza pieta',4 minuti di puro assalto Black Metal nordico senza compromessi; la seconda Ablaze prosegue nei solchi tracciati dall'apripista facendo comunque apprezzare la buona amalgama dei vari strumenti e la bella chiusura con ritorno al riff principale ma stavolta inserito in un mid tempo che va sfumando.
Penultima traccia Beyond the Fog e' la mia preferita probabilmente perché' qui c'e' la maggiore presenza di parti che danno respiro ma anche come qualità' dei riff inseriti all'interno;The right weapon ,altro pezzo tiratissimo chiude i cancelli degli inferi di Ultio...
Nel complesso un più' che buon esordio per il nostro blackster, al quale mi sento di consigliare di dare più' importanza a parti dove cercare di assestare un po' il pezzo e creare più' mood, ma forse l'obiettivo di Ultio è proprio quello di annichilire senza pieta' l'ascoltatore(obiettivo centrato).

 

 

 

Voto:67/100