22 FEBBRAIO 2020

Recensione a cura di

Alessia VikingAle

 

Poco si sa del quartetto dei Borderline Bob, tranne che si formano nel 2017 a Varsavia inizialmente come progetto collaterale poi come gruppo completo, proponendo al pubblico un mix di rock, ambient ed atmosfere alternative. Debuttano nel 2018 con l’EP “Frontolimbic”, ma oggi parliamo della loro seconda e più recente fatica, l’EP “Sound Of The Trees”. La cover, realizzata da Pawel Oleszkiewicz, mixa natura e twist psichedelici e rappresenta appieno la musica dei Borderline Bob. L’Ep si apre con “Pushing the pace”, dove la voce sovrasta gli strumenti sviscerando il testo con un ritmo cadenzato e veloce, in contrasto con il tappeto musicale che pur stando dietro alle lyrics mantiene un ritmo tranquillo e costante. “Sound the trees” è strumentale. Si inizia con una melodia che esprime pace e calma, dove si accompagnano poi gli altri strumenti. Tra tutti spicca la batteria con il suo dirigere il mood della canzone, ora sostenuto ora lieve, e la chitarra nel creare atmosfere sognanti. “Borderline” ha uno scoppiettante ritmo rock che fa passare in un attimo la canzone, anche considerando il breve minutaggio. 

“So Long” ha un breve passaggio con cantato sia maschile che femminile supportato da potenti linee di basso e chitarra, mentre il resto del brano è strumentale. Qui il gruppo sembra voler esplorare lidi di sperimentazione, lasciandosi andare a lunghi assoli strumentali e dando alal canzone un mood mistico, a tratti oscuro. 

La band polacca ha realizzato per questo inizio anno la lyric video del brano “Borderline”, brano contenuto nel secondo EP “Sound Of The Trees”. In questo lyric video possiamo anche tuffarci nel mondo della band con alcune loro immagini di backstage e personali.“Sound of the trees” scorre come acqua nelle orecchie dell’ascoltatore, anche considerando la brevità del tutto. Piacevole e consigliato a tutti per dimenticare per una manciata di minuti il mondo “fuori” oppure al contrario, da infilare in cuffia durante una passeggiata nella natura.

 

80/100