Band: Celephaïs

Album: From beyond (Ep)

Anno: 2016

Etichetta: Unsigned/indipendent

Genere: Technical death metal

 

Un EP, tre tracce per farsi conoscere (di moderata lunghezza), non è molto per farsi un'idea chiara su quello di cui è realmente capace la band ma ciò che traspare dal debutto dei Celephaïs è cristallino, quattro ragazzi tecnicamente molto dotati e la voglia di emulare le gesta dei grandi della scena Technical dm. Le "armi" dei nostri ragazzi sono: un drumming incalzante, le micidiali linee di basso, riffs di chitarra al fulmicotone e vocals al vetriolo fra screaming e growling. "Armi" in questo caso "spuntate" purtroppo dalla scarsa qualità della produzione di livello amatoriale che ammanta come ruggine tutto il disco abbassandone la godibilità, tuttavia In 18 minuti di musica il quartetto toscano dimostra come ogni singolo componente ci sappia fare col rispettivo strumento e mentre sezione ritmica composta da Francesco Fambrini al basso e Emiliano Burchi alla batteria ingrana ritmi da capogiro, le due chitarre macinano soli a velocità impressionanti. Le buone premesse ci sono tutte, la band dimostra di aver imparato a memoria la lezione impartita dai maestri del Death metal tecnico e fra tutti i pezzi presenti su "From beyond" la suite da nove minuti "voluspà" ne è l'esempio più calzante che fra cambi di tempo repentini, breackdowns e momenti di pura aggressione sonora, il tutto impreziosito da una venatura di prog di qualità, è il miglior manifesto di intenti presente su questo lavoro. Le altre due tracce d'apertura sono infatti più brutali ma soffrono di un songwritnig ancora grezzo che le rende un po' meno accattivanti ma rimangono comunque convincenti. In conclusione il gruppo ha buone capacità e con questo Ep, per quanto fiaccato dalla produzione scadente e breve, dimostra di essere pronto per la prova del primo full-lenght e di poterla affrontare con successo.

 

 

Michel0)))

65/100