12 GIUGNO 2017

NOME: Dawn Of A Dark Age.

GENERE: Atmospheric/Experimental Black Metal.

NAZIONE: Italia (Agnone).

FORMATO: Full-length.

TITOLO: The Six Elements, Vol.5 Spirit / Mystères.

 

• Tracce:

1. Il Viaggio (21:24)

2. Lo Spirito Del Deserto (05:47)

3. Il Cerchio Di Fuoco (08:19)

4. Corpus Domini (09:21)

5. Il Ritorno (06:53)

6. Epilogo (09:31)

 

Membri: 

• Vittorio Sabelli “VK” (polistrumentista).

 

Vittorio Sabelli continua a portare avanti il suo immenso progetto 'Dawn Of A Dark Age' proponendo un nuovo fantastico album che segue il lungo viaggio intrapreso dal musicista molisano con i quattro full-length precedenti creando “The Six Elements, Vol.5 Spirit/Mystères”.

Ricapitolando il progetto Dawn Of  A Dark Age nasce in Italia ad Agnone, nel 2014, per una brillante idea avuta da Vittorio Sabelli “VK”, artista dalle mille risorse non privo di fantasia, che introduce strumenti molto particolari nel mondo del genere Black Metal quali clarinetto e sassofono. Fin da subito Vittorio Sabelli riesce a rivoluzionare le composizioni scritte fondendo diverse influenze che spaziano dal Black Metal al Jazz. Nel 2014, anno di fondazione del progetto, viene plasmato il primo di una lunga serie di album tutti collegati tra loro, la perla che apre la strada in maniera positiva al progetto Dawn Of A Dark Age ha il titolo di “The Six Elements, Vol.1-Earth” (6 tracce per una durata complessiva di 36 minuti). Dopo un primo incoraggiamento il musicista italiano non si ferma, e l’1 Gennaio 2015, a soli sei mesi dall’esordio, Dawn Of A Dark Age sorprende ancora una volta i fan, proseguendo la saga musicale creando “The Six Elements, Vol.2-Water” composto ancora una volta da 6 tracce esatte per una durata di 36 minuti. Il 1° Luglio dello stesso anno di uscita di “The Six Elements, Vol.2-Water” Vittorio Sabelli raccoglie altre sei tracce in “The Six Elements, Vol.3-Fire” donando anche questa volta 36 minuti di senso di viva soddisfazione uditiva al pubblico. I’1 Gennaio 2016 il progetto forgia ancora una nuova idea, proseguendo il sentiero da egli offerto, il titolo del nuovo full-length é: ”The Six Elements, Vol.4-Air” (6 tracce per una durata complessiva di 36:19). Già dai primi quattro album incisi dall’artista italiano si trae conclusione che egli abbia una precisione quasi maniacale per ogni piccola sottigliezza e non solo a livello di composizione, ogni piccolo dettaglio sembra essere creato con piccole rifiniture di platino (basta osservare la durata dei suoi lavori, il preciso numero di tracce e il tempo intercorso tra l’uscita dei 4 album). Ma il vero gioiello di Vittorio Sabelli viene alla luce il 17 Marzo del 2017, Dawn OF A Dark Age torna ancora più potente di prima, sfoggiando un full-length di durata molto superiore ai precedenti (01:01:15), intitolato “The Six Elements, Vol.5-Spirit/Mystères”. Tuttavia non è l’intervallo di tempo da dedicare all'ascolto a stupire, ma la precisione impiegata nella composizione, molto tecnica e categorica, con eccellenti parti strumentali guarnite da una magnifica voce growl rea e malvagia unita a tratti ad un semplice parlato. Caldo consiglio da dare è che le tracce dell’album andrebbero assolutamente ascoltate con un buon impianto stereo o in alternativa con delle eccellenti cuffie munite di bassi, ci sono suoni particolari e ad ogni ascolto si nota l’emergere di un nuovo effetto non percepito in precedenza. Ciò garantisce che le tracce non rimangano noiose, nonostante la lunghezza le soluzioni risultano essere molto variegate, e lasciano una moltitudine di sentimenti e sensazioni all'interno dell’ascoltatore. Ad ogni suo album Vittorio Sabelli sembra voler dare un tocco di originalità, e ingaggia ogni volta musicisti diversi, questa volta il full-length ha visto la collaborazione da parte di Luca Del Re (voce e tastiere), Paolo Castellito (viola), Diego Tasciotti (batteria) e Marco Molino (Marimba e percussioni). Il lavoro composto da sei tracce fa trapelare l’aggiunta di strumenti quale viola, sassofono e clarinetto, formanti una parte melodica in continua competizione con i potenti ma non esagerati riff di chitarra, creando nell'insieme qualcosa di veramente speciale. In alcune tracce si percepisce molto l’essenza di un Black Metal quasi puro, la musicalità delle tracce è particolarissima e unica nel suo genere, definibile frutto di una mente tanto oscura quanto geniale. Vittorio Sabelli ancora una volta dimostra come tanti strumenti musicali diversi riescano a funzionare bene ed in armonia, creando qualcosa di quasi perfetto se manovrati e guidati dalla giusta mente. Si potrebbe asserire che lo stesso artista abbia portato un tocco di innovazione nel mondo del Black Metal, cosa fattibile esclusivamente da un individuo munito di talento, passione e "follia", che insieme fanno un misto esplosivo, in questo caso chiamato Dawn Of A Dark Age.

Se si è in cerca di nuove sonorità oscure e maligne non ci si può assolutamente lasciar sfuggire un lavoro simile.

 

De Antonis Giulia

90/100