L’underground non molla mai e si infoltisce di continuo con nuove realtà. In questa sede si andrà a trattare una band romana, gli Exhume To Consume, che, dopo la nascita ufficiale nel 2015, arrivano al debutto discografico con il qui presente Let The Slaughter Begin, mini cd di quattro tracce dal sound immerso totalmente nel grind mescolato a sua volta con il death metal dall’alto tasso tecnico. 

Il quintetto capitolino bada alla sostanza vera e propria, sin dalla copertina truculenta e volutamente splatter, quindi dopo una intro brevissima il dischetto parte a raffica con “Bon Appetit” e già qui vale la pena soffermarsi sia sulla produzione/mixing (ottimi entrambi, tutto è ben valorizzato, a sorpresa pure il basso) sia sulla perizia tecnica della band. Strumentalmente infatti, i nostri deliziano gli ascoltatori con cambi di tempo fulminei, assoli rumorosi (ad opera anche di Gianluca dei Degenerhate) ed un growl infernale. Le chitarre sono uno dei motori trainanti e non disdegnano nemmeno delle incursioni nel death metal tecnico come nell’ironica, ma non solo questa, “Happy Milf” dove emerge un ibrido micidiale tra bordate prettamente metalliche (con un certo gusto melodico) e mitragliate grind a tutta velocità. 

“Hole You Can Eat” cambia in parte le carte in tavola essendo la più death/black oriented del lavoro. La sezione ritmica ricorda decisamente i Suffocation (come pure qualche idea generale nella struttura dei pezzi) essendo molto dinamica, torrenziale ma sempre in evoluzione ed in più compaiono anche degli interessanti intermezzi atmosferici infarciti di melodie cupe e drammatiche. 

Nel finale arriva la feroce “Violated after death” dal riff più quadrato e pieno di groove che poi deflagra in un bombardamento sonoro a tappeto per poi rallentare ancora mostrando la volontà della band di variare la propria proposta per rendere le sonorità più interessanti. 

Violenti, divertenti, potenti e sanguinari, con tutte le carte in regola per un futuro davvero promettente, sia per gli amanti delle sonorità estreme ma anche per i cultori della tecnica. Ottimo esordio!!!

 

 

Enzo 'Falc' Prenotto

75/100