Rust ‘n’ Dust è il primo disco di una band proveniente dall'ucraina e in particolare da Chernihiv, i Gasoline Guns. Il quartetto ucraino trae ispirazione per la propria musica dallo stile e dal feeling del rock ‘n’ roll e dal sound di un genere ormai antico, lo speed metal. Quando si parla di speed, si parla ovviamente dei Motörhead, i quali rappresentano infatti la principale fonte d'ispirazione del gruppo. Purtroppo però, il genere "metal ‘n' roll" creato e proposto dalla band non offre nulla di nuovo, nulla che non si sia già sentito addirittura durante gli anni 80. 

Ciò che i Gasoline Guns hanno composto in Rust ’n’ Dust è difatti essenzialmente la musica dei Motörhead unita a qualche leggero spunto hard rock e rock ‘n’ roll in più, il tutto condito in questo caso da una voce aggressiva, un misto fra un growl e uno scream che allo stesso tempo non è né l'una né l'altra cosa, che non aggiunge nulla allo strumentale ma anzi, se è possibile lo peggiora. I ventinove minuti (ventisei più una cover di Ace Of Spades dei Motörhead) piuttosto che passare veloci e lisci sembrano durare il doppio a causa dell'estrema somiglianza fra tutti i pezzi del disco. Sempre la stessa struttura, sempre lo stesso giro di accordi (o comunque molto simile al precedente) sempre lo stesso strumming, fanno affondare l'attenzione dell'ascoltatore, il quale, a malincuore, si troverà a pensare che le canzoni siano tutte uguali e troverà difficile ricordare il riff di un pezzo in particolare. A questo si aggiunge anche la monotonia di una voce troppo graffiante, a tratti fastidiosa, che nulla fa a parte appiattire ancora di più la varietà (scarsa) delle composizioni.

Per quanto mi dispiaccia parlare male di un album di debutto e sebbene sia conscio che la musica del gruppo forse non sia da prendere troppo sul serio (conferma di ciò sono i titoli molte volte "giocosi" dati alle canzoni e lyrics scherzose e sopra le righe) la sensazione che lascia questo lavoro non è niente di più che quella descritta poc'anzi: molto poco "entertaining" e molto molto "boring". Probabilmente un appassionato della musica dei Motörhead troverà meno disastroso il disco dei Gasoline Guns, ma allo stesso modo sono convinto che anche lui sarà dell'opinione che dopo trent’anni occorra provare a scrivere qualcosa di nuovo e di diverso da quello che scrivevano i propri beniamini in passato. La cosa più interessante, forse l’unica, di questo lavoro è proprio la cover di Ace Of Spades rifatta in versione rock ‘n’ roll/country, qualcosa che non ci si aspetta, una piacevole sorpresa alla fine del disco; sarebbe stato interessante sentire sperimentazioni di questo genere all’interno delle canzoni precedenti (persino la voce sembra calzare meglio), avrebbe dato un twist a un album in cui manca fortemente.

Per concludere, spero che in futuro il gruppo ucraino possa trovare qualcosa di più accattivante e originale da suonare o da inserire in questo stile nuovo ma antico (anche l’idea per Ace Of Spades è qualcosa da non sottovalutare), in modo da non perdere la corsa già in partenza.

 

 

 

Jacopo Nardini

40/100