14 GIUGNO 2017

Tracklist:
1 Gravehuffer (4:27)
2 Of Fish and Men (1:42)
3 Kill For Sport (3:12)
4 Dead Peace (0:49)
6 Powers That Be (3:14)
7 Destroyer of Worlds (3:43)
8 Death Caprice (1:10)
9 Worms Of God (2:22)
10 Prince with a Thousand Enemies (2:16)
11 Chains Around You (5:37)

Line up:
James Hiser Voce
Ritchie Randall Chitarre
Larry Deardoff Batteria
Mike Jilge Basso

La band Gravehuffer, nata inizialmente come Krom, è nata nell'agosto del 2008. Il loro nuovo album s’intitola 'Your Fault' ed è disponibile su CD / cassette e download digitale su Reality Impaired Recordings, inotlre sarà presto disponibile la versione in vinile.
 Il gruppo ha vinto diversi premi durante la carriera.
Metal Devastation Radio's 'Band del mese' di luglio 2016.
 Canada's Extreme Metal Radio 'Band del mese' di febbraio 2017.
 Parabol Mind Media's marzo 2017 Album del mese- Gravehuffer 'Your Fault'
 Castle Blakk Radio: nominata come Band Of The Month, marzo 2017 dai DJ. 
The Grub Files Studios 'Band della settimana' per il fine settimana.
Influenzati da correnti svariate come punk, grindcore, metal inglese anni ottanta, questi musicisti creano una miscela che rivela uno stile che li contraddistingue.
"Gravehuffer" apre l’album e presenta riff di chitarra e costante batteria. Ritchie Randall alla chitarra, offre una molteplicità di riff.
"Of Fish and Men " è velocità e ritmo. La voce di James Hiser segue le diverse velocità per la durata, breve, di questo brano. "Kill For Sport" risulta un pezzo più lento ma non manca di carattere.
"Shut Up And Skate" mostra un ritmo con venature punk mischiate alla classica NWOBM, un altro brano breve ma che centra il bersaglio con il suo sound nudo e crudo.
La voce in "Destroyer of Worlds" risulta in primo piano con vocals di sottofondo che crea una atmosfera fatta di toni differenti mentre le sonorità sono grindcore, che sul finire diventa thrash
Mano a mano che si entra nel cuore dell'album, si hanno diverse sonorità che passano dal punk al d-beat, fino ad arrivare al death metal. 
Questi ragazzi meritano tutta l’attenzione, la loro musica è qualcosa di nuovo.  
È come se i membri dei Gravehuffer avessero preparato un cocktail di generi facendoli propri.
Una band dal grande potenziale che con “Your Fault” offre un ottimo prodotto che soddisferà tanti ascoltatori che riescono ad andare oltre al genere metal classico.

 

Valeria Campagnale

80/100