26 GIUGNO 2017

“Nomen omen”, ovvero il nome è un presagio.

E fin dal monicker gli Hyperblast promettono musica veloce e no compromise, un thrash metal figlio tanto dei classici degli anni '80 quanto di gruppi moderni come i Municipal Waste.

Il recentissimo, sono nati nel 2015, quartetto originario di Pavia si presenta al mondo con questo EP di 5 pezzi che farà drizzare le antenne di ogni appassionato del genere.

Come ogni gruppo nato da poco le influenze artistiche sono evidenti, in certi momenti anche troppo evidenti, ma come si usa dire i ragazzi “si faranno” e la mia idea è che non ci metteranno molto a trovare le loro coordinate personali.

Ognuno dei cinque pezzi è uno schiaffo in pieno viso, l'headbanging è un riflesso condizionato che viene anche solo rimanendo seduti davanti al computer, fidatevi !!

Per essere un EP di debutto i suoni sono davvero buoni e definiti, ho apprezzato parecchio il suono del basso tenuto ben in evidenza (come in molti album degli anni '80 guarda caso…) in sede di mixing, e a cui vengono lasciati alcuni stacchi in solitaria decisamente godibili.

L'unica pecca è il suono di batteria che ho trovato un po' “leggero” per il genere proposto.

Dovendo scegliere un pezzo direi Unforgettable Fire, dove la velocità è supersonica come negli altri 4, ma la parte di chitarra solistica mi pare più ispirata.

Nel complesso il giudizio di Nuclear Pest Control è positivo, un buon inizio senza dubbio; come si accennava in precedenza i quattro ragazzi devono liberarsi dal loro “imprinting formativo”, ma danno il loro contributo nel portare una ventata di freschezza nel thrash italiano.

 

Tracklist:

- Nuclear pest control

- UNforgettable fire

- Justice rifle

- Sacred torment

- Anal fury

 

Alle Rabitti

65/100