In origine, il progetto 'In Lacrimaes Et Dolor' (di provenienza italo/russa) era dedito alla fiamma nera del black metal ma, con il tempo causa problemi di line up, è diventato una one man band. Ora la creatura ad opera del mastermind Dany Noctis (che si avvale della collaborazione di qualche ospite) è totalmente cambiata e vira verso un funeral doom metal ossessivo e funereo, rilasciando l’agognato disco di debutto 'Beyond The Grave'.

Cinque tracce lunghe e tetre (alcune sfiorano anche i 15 minuti) che oltre ad ispirarsi ad un doom lentissimo e catacombale ci inseriscono anche piccoli inserti che contribuiscono a rendere più varia la proposta. L’iniziale “A Broken Man” mescola dark ambient con innesti sinfonici molto evocativi, che non mancheranno mai di infiltrarsi nelle composizioni. La chitarra è sempre molto minimale, a volte anche secca e scarna offrendo pochissimi riffs (si ascolti “Poem to Deads” che contiene anche una parte narrata), mentre la voce offre un growl intenso e maestoso comparendo comunque solo quando è necessario.

In linea di massima la parte del leone la fanno le tastiere specie nelle tracce “Beyond the Grave” e “Fallen in Grief” che offrono diversi spunti quasi liturgici (che ben si prestano alle tematiche religiose) unendosi poi a diversi cori che amplificano il senso di malinconia ed inquietudine donando però un aurea eterea che ben si accompagna all'atmosfera dell’album. Un disco difficile che offre davvero pochi appigli se non in parte con la finale “With Quiet Disregard”. Un muro di suono spesso e cupo, una dose infinita di note pesanti come macigni che però molto spesso pecca di ripetitività pur conservando una buona dose di personalità che alleggerisce un pochino il fardello. La produzione è perfetta per valorizzare il sound offerto dal progetto di Macerata.

Un’opera pregna di molte similitudini strumentali ma che in definitiva si lascia ascoltare con piacere a patto che in futuro si diversifichi la proposta. Esordio interessante. Attendiamo le novità future.

 

 

Enzo “Falc” Prenotto

70/100