28 GIUGNO 2017

Prendi un computer, poi un synth. Dopodiché, aggiungici un mixer ed un sequencer. Ecco la struttura portante del Lucio Leonardi Project, entità musicale di Roma, sotto un’egida timbrato Photographs. (nome principale del progetto).
Assumendo in arte il nome di "e.cate", da alla luce fra il 2016 e il 2017 la sua alchimia elettronica degli elementi: "Air", "Water", "Fire" e "Earth". Negli EP, ogni titolo di traccia possiede l'iniziale dell'elemento. In ciascuno di essi, si può attingere a concetti musicali puramente elettronici, influenzati da EBM, darkwave, glitch e, sicuramente, industrial. Le atmosfere richiamano ai sinistri ed oscuri ambient degli Atrium Carceri, richiamando al contempo un'ambientazione fantascientifica, tipica di videogiochi come Mass Effect o Dead Space. Venendo all'ultima uscita, "Ekklesia (A Bukowsky Tales)", Lucio "e.cate" Leonardi aggiunge le voci ai suoi brani, ritrasformando nuovamente l'ambientazione, con l'aggiunta di un beat più ritmico, snare e grancasse più industrial, fornendo inoltre alle tracce la pesantezza di una struggente nostalgia, nei testi e nelle melodie. La voce tenue, acuta e, al contempo, valchirica di e.cate regala a tracce come "Vanish", "I Was Alone" o "Madame Death" quella che può definirsi l'introspettiva concezione del vuoto. Vuoto, spesso e volentieri, per assenza di bassi frequenti che facciano da base imponente, dei quali vengono che suonate spesso e volentieri le note più alte. Questo, specialmente in "This", rendono perfettamente l'idea dello strazio e della claustrofobia, e contemporaneamente ritrasformano l'ambientazione in una oscura e fantascientifica serie di locazioni steampunk, tipiche di videogiochi come "BioShock" o "Amnesia: A Machine for Pigs". Nel complesso, "Ekklesia (A Bukowsky Tales)" risulta essere l'album meno sperimentale di tutta la discografia di Photographs. , ma conserva una parte di sperimentalità nell'aggiunta non canonica della voce particolare di Lucio "e.cate", tuttavia annoverabile fra molto buoni risultati di musica elettronica originale e, soprattutto, composta e suonata con strumenti VERI! Inoltre, non manca di essere menzionata l'ispirazione (con citazioni) del gran poeta, Charles Bukowsky. Il progetto Photographs. potrebbe persino far pensare a band post-gothic metal, come Ihsahn o i primi Peccatum, mantenendo la sua originalità nell'uso di sample completamente industrial ed EBM.

Tracklist:
1. Nothing Else Fills
2. Vanish
3. The Aliens
4. Madame Death
5. I Was Alone
6. This
7. Space
8. Melancholia

 

Alexander Daniel
74/100