18 GIUGNO 2017

"Are YouBlind?" è il nuovo album dei Red Blind uscito nel settembre del 2016, completamente autoprodotto. La band hard rock è nata nel marzo del 2014 a Marina di Montemarciano nelle Marche. Sono quattro amici che hanno in comune un obbiettivo ovvero divertirsi e far divertire con la propria musica, non a caso vengono soprannominati 'Jesters'. I loro testi trattano tematiche relative alla società ed esperienze personali vissute da loro.
L’album si apre con "Lost Rules", da subito si può notare la vena particolarmente amichevole e confidenziale infatti la tracciasi apre con un breve skit introduttivo seguito da un’ esplosione in pieno stile punk rock old school con una batteria virtuosa e mai banale. La voce è molto ispirata e ben si amalgama con i riff taglienti ed energici di chitarra.
La successiva "The Jester’s Song" è un concentrato di potenza grazie alla struttura fast punk che rende il tutto quasi 'ballabile'.
Molto curati il solo di chitarra presente nella parte finale e i riff di basso.
"She Doesn’t Think" presenta elementi che si discostano dal mood delle tracce precedenti, infatti si può notare una chitarra a tratti distorta, a tratti clean con una classica plettrata funk. Nel bridge è presente un breve intermezzo psichedelico Floydiano seguito da un groove molto intricato di batteria che conferisce al brano una struttura progressive.
"Another Possibility" presenta elementi ancora diversi, ad esempio chitarra e batteria in pieno stile blues rock alternata dal classico suono alt rock proposto nei brani precedenti. La voce sembra più malinconica e lievemente dissonante in stile Kurt Cobain.
"Sempre di Più" è decisamente punk musicalmente e liricamente parlando.  Infatti descrive conflitti emotivi in relazione alla società. Il tappeto sonoro sembra in pieno stile Sex Pistols con sonorità abbastanza crude.
"Mode" procede sulla scia di "Sempre di Più", la traccia si apre con la chitarra in palm muting per poi evolvere in un riff alternative rock. Le parti vocali e strumentali sembrano quasi in stile Litfiba. Il testo è chiaramente una critica all’omologazione incessante presente nella società.
"Hourglass" è introdotta da una chitarra vintage clean vagamente blues che interessa gran parte della traccia mentre la voce assume toni più intimi. Nella seconda parte si può notare un ritorno al classico sound alt rock, infatti la voce diventa più incisiva e graffiante con riff di chitarra più marcati.
L’ultimo brano "Dynamite" parte con un riff di chitarra che ricorda vagamente "Whole Lotta Love" dei Led Zeppelin, non a caso il suono proposto è decisamente hard rock e si sviluppa su tessiture strumentali affini agli Iron Maiden del primo periodo, ricordando che ancora una volta è possibile fare rock di qualità.
Tirando le somme, "Are You Blind" è sicuramente un album che merita molto nonostante alcune imprecisioni tecniche ( è bene ricordare che è interamente autoprodotto, dunque registrato con strumenti semiprofessionali). Sono molte le influenze musicali presenti, però sono inserite con maestria e, sicuramente, questo conferisce ai Red Blind un sound fresco e originale.

 

Gianluca Santoro 
90/100