I Sepik, nuovo progetto nato a Ceccano dalle ceneri dei Sanitarium con Federico Catozi alla voce e chitarra ('94), Matteo "Matt Bull" Panecaldo al basso ('94), Francesco Minotti alla chitarra ('94) e Stefano Catozi alla batteria ('96), esordiscono con questo ep composto da tre brani che non fanno certo mistero della vena "puramente" metalcore che contraddistingue la formazione. Durante i circa tredici minuti di ascolto non mancano di certo elementi interessanti tra riff ribelli, giri di basso, blast beat e leggere influenze melodic death metal, sebbene in generale risulti palese che il progetto sfoggi una natura piuttosto "grezza" (per quanto ci troviamo tra le folte schiere del metalcore con elementi melodic, non si potrebbe mai paragonare un lavoro simile a quelli, soprattutto i più recenti, dei Bring Me The Horizon, ad esempio; forse molto di più ai veterani Converge, per farci un'idea immediata della via che i giovanissimi quattro sembrano voler intraprendere). E' soprattutto l'ultimo brano, Social Anxiety, a stuzzicare la nostra curiosità in attesa di quel che verrà dal quartetto nel corso di quest'anno. E' il brano forse più pregno di tutti gli elementi che potrebbero convincere appieno i fan del genere, soprattutto nel momento in cui i nostri, come è naturale che sia vista la giovane età e il fatto che ci troviamo di fronte ad un piccolo assaggio, dimostrino una crescita e un'ispirazione maggiore che faccia trasparire, eventualmente, più personalità e qualche miglioria alla voce. Per il momento quel che si può consigliare è di rimanere sintonizzati per l'arrivo dell'imminente album, soprattutto se, come accennato, siete amanti di Converge & co.  Il nuovo progetto di Ceccano potrebbe sorprendere da qui a poco. 

 

 

Karen

65/100