19 GIUGNO 2017

La SG Records ci delizia con un lavoro davvero esplosivo, un concentrato di puro talento italiano servitoci in una compilation di otto brani: SG Revolution Vol. III.

A tenere alta la bandiera della SG ci sono quattro band che ci propongono, con due pezzi ciascuno, il loro personalissimo punto di vista dell'underground nostrano.

L'album comincia con Black Diamond e Hotel Rwanda, due capolavori degli Antagonism, band del centro Italia che ci spiattella nelle orecchie il loro groove metal e ci impedisce di rimanere immobili e non scuotere la testa. Emerge tutto il loro talento compositivo ed esecutivo dimostrando un ottimo songwriting che, quasi inaspettatamente, fa mutare il loro sound, regalandoci punte di ambient e, perchè no, lounge.

L'album prosegue con altri due brani, questa volta sono i veterani Crepuscolo, che vantano una travagliata, ma ora salda formazione dal 1995. Il loro è un sound consolidato, c'è sia la vecchia scuola, per quanto riguarda l'aspetto di produzione, ma c'è anche modernità nei riff, che ci regalano un buon connubio tra black e death; che dire, Under The Oak's Shadows e U-Tomb sono due pezzi che mettono in risalto le capacità tecniche dei crepuscolo, tenendo alta la tensione in questo SG Revolution Vol. III.

Arrivati a questo punto cosa ci si potrebbe aspettare di più solenne e cattivo? Ma ovviamente i Tractors!

Ecco che questa compilation arriva ad un punto di svolta, Chicken's Life e Sale marino sono due brani da capogiro! I Tractors, con il loro “Agri-Metal” riescono a stupire, ancora una volta, l'ascoltatore che viene pervaso da un miscuglio di emozioni contrastanti.

Quello che è chiaro a tutti però è la potenza dei pezzi, che spaziano dal thrash al power metal, con assoli di chitarra melodici.

Ciò che sicuramente non manca è la creatività, molto apprezzati gli inserti ambientali a tema della canzone.

L'album giunge alla sua conclusione, e quale miglior modo di farlo se non con lo sfoggio degli Warden?

I Warden ci regalano la loro visione in chiave moderna dell'Heavy metal anni '80 riuscendo nell'ardua sfida di presentarsi originali, non è per nulla un'impresa facile e Star Of The Freakshow e Burn In Flames ne sono un chiaro esempio.

In conclusione SG Revolution Vol. III è un ottimo prodotto della SG Records che fa sfoggio di quattro band molto valide, consigliatissimo!

 

Francesco Goi

85/100