15 GIUGNO 2017

NOME: Stilema.
GENERE: Folk Rock/Metal.
NAZIONE: Italia.
FORMATO: EP.
TITOLO: Ithaka.

Tracce:
Ithaka (06:03)
Sole D’Inverno (04:36)
Girone Dei Vinti (03:25)

MEMBRI:
Gianni Izzo (voce e chitarra acustica)
Federico Mari (chitarra elettrica)
Francesco Pastore (basso e tastiera)
Fulvia Farcomeni (violino)
Alessia Oliva (flauto traverso)
Domenico Pastore (batteria e percussioni)

Stilema é una band nata in italia, inizialmente come progetto acustico, che fondeva la musica cantautoriale italiana con il Folk Celtico. Con il tempo la band muta in differenti modi, saltando da un genere all’altro, dopo aver registrato una prima demo composta da sei brani acustici, intitolata “Stilema”, il progetto italiano fa un passo verso i ritmi Rock. Le loro origini, nonostante il cambiamento, rimangono pressoché intatte, per Stilema le radici del Folk sono troppo profonde e difficili da eradicare. Il primo EP del progetto, intitolato “2.3”, presenta al seguito di fan un nuovo acquisto della band: la chitarra elettrica. Per qualche anno il gruppo musicale rimane silente ed inattivo, e solo nel 2015 tornano in campo, sorprendendo i seguaci del progetto con una line-up stravolta e quasi completamente differente da quella iniziale. Con questa nuova formazione, che sembra essere per ora quella giusta e promettente, Stilema presentano nel 2017 un nuovo EP, dal titolo “Ithaka”, composto da tre brani ricchi di emozioni. La breve raccolta musicale si ispira (ciò si deduce dal titolo) alla poesia del giornalista e poeta greco Konstantinos Petrou Kavafis, ritenuto un anticonformista, che scriveva opere ispirate all’antichità bizzantina, ellenistica e romana, temi che sembrano prestarsi bene al genere musicale scelto dal progetto nostrano. Le tracce possiedono un testo categoricamente in lingua italiana, solo nell’omonima traccia dell’EP vi é un trafiletto in greco, parte della poesia del sopracitato letterato. Cosa carina, riscontrabile nelle composizioni del progetto é l’influenza classica, si addice molto al genere praticato, si fonde in maniera deliziosa, anche se la melodicità non é risaltata al massimo le tracce sono ben fatte. Le soluzioni sono piacevoli all’ascolto ma allo stesso tempo non risaltano particolare originalità, e ciò potrebbe renderle un po’ monotone, difetto coperto dal fatto che comunque la raccolta é breve, quindi non ci si pone il problema. Il finale dell’EP  rimane un po’ minimale, si interrompe quasi improvvisamente e bruscamente, ciò potrebbe essere fastidioso, ci si aspetta qualcosa di più soave, sopraffacente, trasportante ed elaborato, dal momento che i musicisti sono in possesso di meravigliosi strumenti quale flauto traverso e violino. Si notano chiaramente le influenze classiche, inoltre in questi ultimi lavori é evidente che Stilema abbiano fatto un passo in avanti verso il Metal, aggiungendo sonorità lievemente più aggressive, il talento canoro del cantante é non indifferente. In fin dei conti “Ithaka” é un buon lavoro, intriso di una indubbia variabilità strumentale, guarnita da un’ottima voce che fa la sua parte, ci si aspettano continui miglioramenti dal progetto italiano, e con un po’ di impegno ci saranno sicuramente, nel frattempo ci si può rilassare godendosi l’EP “Ithaka” ed immergendosi nell’antico mondo dei miti e leggende del passato.

 

Giulia De Antonis
70/100