Data Uscita: 21 Febbraio 2014

Nascita Formazione: 2005

Genere: Post Hardcore/Hardcore/extreme Punk/Screamo

Pease provenienza: Feltre(Belluno)

Etichetta: Shove Records

Durata Album: 00:33:34

 

Dal Veneto e precisamente da Feltre, città piccola in provincia di Belluno, nasce e prende vita la creatura devastante chiamata Storm{o}.

Quattro "ragazzacci" veneti ed i loro strumenti spinti alla velocità della luce e con una violenza inaudita, per il genere proposto, spaziano con l'abilità di veterani nel panorama punk/hardcore, ma più che altro devastano tutto ciò che c'è intorno; la noia, la rabbia, la cattiveria e l'odio; e soprattutto un'infinità di band italiane ed estere che "ci provano" da sempre, con scarsi risultati.

Gli Storm{o}, dichiaratamente ispirati da nomi importanti, uno su tutti gli enormi Converge, non hanno paura delle varie competizioni o di non apparire convincenti; cosa tra l'altro impossibile direi, anche solo portando all'ascolto i loro pezzi tra 1 e 4 minuti, non si può che restare basiti per tecnica sopraffina, ritmica contorta ed impegnatissima, atmosfere dissonanti e a tratti progressive, velocità e cattiveria sonora; una violenza studiata a tavolino e prodotta con talento e passione inimmaginabili; senza dimenticare la bravura esaltante di due dei Vocalist italiani più ispirati dalla scena metal estrema, Luca Rocco e Giacomo Rento.

La band, tengo a precisare, e' sicuramente la migliore che abbiamo in Italia, se consideriamo quello che produce e la qualità risultante dal loro enorme impegno, anche in live.

Descrivo le mie sensazioni di questo "Sospesi Nel Vuoto Bruceremo in un Attimo e il Cerchio Sarà Chiuso".

Innanzitutto questo album ha pochissimi momenti di respiro; tranne la prima traccia "In Volo" che con le sue chitarre dissonanti iniziali prepara il viaggio violento degli Storn{o}, che in quest'opera dura circa 32 minuti; e "Respiro", pezzo controcorrente rispetto all'album.

Da lì in poi tutto diventa pomposo, grandioso e potentissimo; una musica che probabilmente ascoltata da incauti elementi potrebbe essere considerata "spazzatura"; ma è chiaro che non è assolutamente così, anzi.

Già il titolo è interessante a tal punto da dover provare a capire questo viaggio sensato e di vera ribellione sociale.

La loro rabbia sfiora a tratti il grindcore più graffiante che in Italia si può trovare; in certi pezzi dell'album ci sono momenti che ricordano gli Eroi Cripple Bastards; e posso definire il sound degli Storm{o} anche più violento di quello dei maestri italiani(in alcuni passaggi).

Nell'album troviamo 15 tracce dalla breve durata(come il genere scandisce normalmente), e come già detto il tutto dura 32 minuti, intensissimi e non per tutti).

Una macchina furiosa che spara proiettili sonori di continuino, di una portata devastante e devastatrice, sempre; e anche quando sembra che si possa prendere fiato, gli Storm{o} non te lo permettono assolutamente; solo nella suddetta traccia "Respiro" possiamo stare sereni ed ascoltare le parole sofferenti del Vocalist in quello che posso definire un viaggio espressivo profondo e pieno di sofferenza.

Nei vari pezzi che certamente non analizzerò uno per uno perché hanno poca differenza di stile tra di loro, ci si rende conto che il tutto è trascinato da una batteria davvero disumana; la difficoltà ritmica in questo lavoro è enorme, rendiamocene conto, diamo atto all'abilita' sfavillante del giovane batterista Gabriele Coldepin, un fenomeno a mio modo di vedere.

Il lavoro non è qualcosa da ascoltare con superficialità; richiede molto impegno e dedizione, ed un continuo "ributtarsi" dentro, con l'intenzione di capire cosa c'è da capire; semplicemente la rabbia fatta a musica che si concede qualche secondo, ogni tanto, di lieve melodia o passaggio emozionale; ma nulla di più, perché il disco deve esaltare per la sua cattiveria e non per sdolcinare i cuori delle persone; secondo me il disco serve per buttare fuori, attraverso sonorità non semplici, tutta la rabbia repressa; una spece di palliativo musicale che all'occorrenza, possa servire da ottima valvola di sfogo per chi è incazzato come pochi..

Oltretutto in questo lavoro l'aspetto "nichilista" è enorme, i testi sono scritti bene e con intelligenza, i generi sono diversi in un mix micidiale: Metalcore, Hardcore Estremo, Punk, Post Hardcore, Screamo, Emo, Death, Crust,un po' di grindcore e altro ancora, una bomba fatta a musica.

Credo che insieme ai Marnero rappresentino il meglio dell'Hardcore italiano, ma gli Storm{o}, sono decisamente superiori.

Metriche spezzate di continuo, precisioni chirurgiche che in questo genere non si trovano spesso, rallentamenti che sembrano cambiare le sorti di una song ma che rientrano perfettamente nella ritmica angosciante dei quattro.

C'è tanta carne sul fuoco, tantissima.

Concludo dicendo che gli Storm{o} sono i migliori in assoluto del genere in tutta Europa, non solo in Italia, sia chiaro.

La loro bravura supera ogni immaginazione e questo album è un vero capolavoro.

SUPERBAND.

 

Track List:

01.In Volo

02.Supernova

03.Fuga

04.Perché la Bambina Cade

05.Sorridendo(Alla Possibilità Della Caduta)

06.D'Istanti

07.Un Coltello: Compassione o Comprensione

08.Delle Nostre Vite Appese

09.Meditazione Sulle Esterne Massime

   a/Le Cose Peggiori

   b/La Debolezza

   c/L'Accecante Guida

12.Human 2.0

13.Aspettandone Uno Vivo

14.Respiro

15.Per Le Tue Lacrime

 

Storm{o} is:

Luca Rocco: Vocals

Giacomo Rento: Guitar, Back Vocals

Federico Trimeri: Bass

Gabriele Coldepin: Drums

 

 

Marco Gaio 

 

95/100