I Walk In Darkness si affacciano sulla scena Metal italiana con determinazione, attraverso un estetica che è tutto un programma. Nati nel 2015 i nostri si presentano come cinque musicisti di cui non si conosce la faccia, nè il nome. A loro si affianca Nicoletta Rosellini, già voce dei lucchesi Kalidia. La proposta musicale dei WID è catalogabile come Gothic Metal ma ascoltando questo debutto, "In the Shadows of things" (uscito lo scorso 17 febbraio) ci accorgiamo che c'è molto di più, il Gothic incontra l'aggressività del Death e la maestosità del Symphonic Metal.

Si parte con "Heavy Wings Of Destiny", la prima delle tre canzoni promo presentata con un videoclip. La track si apre con un suggestivo stacco di pianoforte che va ad introdurci ad una parte sonora a metà strada fra il Death dei Novembre e il Gothic di Katatonia, Paradise lost e My Dying Bride. La voce in growl di Emiliano Pasquinelli fa da traino in questo minaccioso e malinconico muro sonoro nel quale duetta con la voce calda e pulita della Rosellini. Il brano si fa più veloce ed aggressivo verso il terzo minuto fino ad arrivato al quarto in cui il duetto dei due cantanti tocca il suo apice in un coinvolgente intermezzo che va poi sfumando fino alla fine del pezzo.

L'incedere cupo di "Last Siren" fa da  traino per un pezzo che si presenta atmosferico, oscuro ma allo stesso tempo equilibrato, i nostri non eccedono in barocchismi vari, ma vanno dritti al punto.

"Chance in the Storm" è un pezzo che dal punto di vista compositivo spicca per originalità. I fraseggi di chitarra di chiara ascendenza Heavy, fanno da traino per lo sviluppo di un pezzo veramente coinvolgente nel suo complesso. 

Si procede con "Eternal River Flow". track caratterizzata da parti alternate decisamente atmosferiche, scandite da fraseggi di chitarra e il suono malinconico di un violino e altre decisamente più aggressive.

"Walk Like Heroes" forte di un sezione strumentale coinvolgente (quell'intreccio sonoro creato da chitarra e basso all'inizio del pezzo) si piazza tra i migliori pezzi di tutto il disco. Il ritornello strutturato su un mid-tempo che va ad incontrare la voce espressiva di Nicoletta Rosellini, brava nel creare sfumature alla propria performance.

La successiva "Carthage" procede sugli stessi binari, attraverso sonorità a metà strada fra il Symphonic Metal e il Gothic. I nostri fanno sul serio e ce lo dimostrano in ogni singolo brano di questo disco, splendida la successiva "Dance Of Time" che viaggia su ritmiche possenti e veloci e ancora la finale "Alexandria" in cui troviamo la Rosellini duettare con Magdalena Lee.

 

"In the Shadows of things" è un disco bello, emozionante che vanta un lavoro di produzione/mixaggio ottimo ma è soprattutto è suonato da una band che sa quello che vuole.Un disco che merita di essere ascoltato e una band che sicuramente farà grandi cose.

Complimenti Walk In Darkness.

 

Tracklist:

1.Heavy Wings of Destiny (feat. Emiliano Pasquinelli)

2.Last Siren

3.Chance In the Storm

4.Eternal River Flow

5.Walk Like Heroes

6.Carthage

7.Dance of Time

8.Alexandria (feat.Magdalena Lee) 

 

 

Sonia Giomarelli

85/100