LINE UP:

Gabriele Palmieri: vocals 

Luca Gagnoni: guitar 

Emanuela Marino: guitar 

Andrea Terzulli: bass 

Valerio Primo: drums ALBUM

 

TRACKLIST:

01 - Close to the Shade 

02 - Directions


03 - Scars


04 - Reborn 

05 - When Death Hurts 

06 - La fleur du mal


07 - Burning Rain 

 

 

“Close To The Shade” è l’album di debutto della band For My Demons, nata da un'idea di Gabriele Palmieri (voce), che ha preso forma solo dopo il suo distacco dai Neverdream. Malinconia e melodie energiche sono il perno al quale ruota questo lavoro che si avvale di musicisti di diversa provenienza musicale portando competenza, maturità artistica e talento.

“Closer To The Shade” viene pubblicato via Revalve Records, il 19 maggio.

Questo album è un viaggio nei sentimenti del passato e del presente nella vita di Gabriele Palmieri, un percorso artistico che parla di depressione e violenza psicologica in un cammino nell'animo e mente umana nella sua complessità oscura. 

Apre il disco la title track con suoni intro di synth per poi sfociare in un rock aggressivo addolcito da una melodia musicale sulla quale scorre la voce di Palmieri, sicuramente un brano ricco di musicalità ben miscelata. 

A seguire, il brano “Directions”, una canzone malinconica, tema riportato per tutto l’album, una voce che risulta valida, forte ed equilibrata.

“Scars” è un pezzo addolcito dal piano che crea un’atmosfera dark quasi ambient, le note del piano sembrano pioggia che cade in sottofondo alla voce, per poi lasciare spazio allo sfogo di batteria e chitarre pesanti.

Un’aria più rapita inonda l’intrigante “Reborn” che riesce ad essere greve ed ariosa allo stesso modo, una combinazione che rende molto interessante questa canzone.

“When Death Hurts”, che come tutti i brani rimanda alla mestizia come tema principale, risulta un pezzo melodico nella sua composizione. 

“La Fleur Du Mal” regala note di chitarra in crescendo, un’atmosfera cupa che sfocia in un vortice musicale, quasi ipnotico, brano scelto come singolo per la promozione dell’album. 

Bellissimo il pezzo “Burning Rain”, le parole degli speaker che parlano dell’attacco al World Trade Center di New York, di quell’11 settembre di sedici anni fa.

Questo è un brano che mi ricorda molto i primi HIM, molto intenso e ricco di emotività, quello che preferisco in assoluto di questo disco. Un brano molto intrinseco e profondo, un’ulteriore prova, come se ce ne fosse bisogno, di quanto siano validi i For My Demons.

“Closer To The Shade” è un debutto di tutto rispetto, un disco pieno di quel fascino emotivamente cupo che solo il genere dark riesce ad emanare, un album che risulta essere elegante per i suoni proposti, nonché una produzione ottima.

Questo disco piacerà a tutti gli appassionati di dark rock.

 

 

Valeria Campagnale

80/100