23 NOVEMBRE 2017

Influenze heavy metal, progressive, gothic e una marcata impostazione classica symphonic metal, compongono lo scenario dei Serenade.  La band nasce nel 2009  e nel 2012 si presenta col primo progetto "Wandering through sorrow. Dopo un cambio di sonorità e line up, tornano con Onirica il 10 Novembre 2017.

Con un inizio di riff duri che si mescolano in modo armonioso con melodie prettamente dark e la voce sublime della lead vocalist Claudia, inizia il percorso di Onirica. "Insomnia" è il primo brano. Intro abbastanza conforme allo stile symphonic che dopo poco sfocia in quel cantato affascinante. Mi prendo la libertà di parlare a nome di molti, associandoli a band improntate nel genere come Tristania e Epica.

Questa non vuole affatto essere una critica, anzi. Proseguiamo con "When darkness will fall" stile un po' più modern ma sempre rimanendo in tema con le sonorità sopracitate.

Hold me back  è senza dubbio la mia preferita e credo forse la miglior performance di questo full lenght. Perfetto misto di potenza musicale e cantato melodioso. Questo fare esplosivo e coinvolgente lo ritroviamo anche nella traccia seguente "Oceanus". Qui direi che si apprezzano maggiormente anche le qualità canore di Claudia, non solo melodiosa e fine ma capace di fare acuti degni di questo nome. "Lullaby" come tutte le proposte con questo titolo che siamo abituati ad ascoltare, rispecchia in pieno il suo titolo. E' quasi ammaliante e mette ancora in evidenza un cantato meraviglioso. "Stomborn" ci riporta alle sonorità più classiche di cui parlavo all'inizio. Voce e piano sono impeccabili. "Sleeping dream", "Luceafarul", "Kill your pain" partono come i brani iniziali, perdendo forse in intensità. 

Possiamo concludere dicendo che lo stile Gothic, i potenti riff, a tal proposito voglio citare anche gli altri componenti della band: Filippo (chitarra) Alberto (chitarra) Dario (basso) Leonardo (batteria) e il meraviglioso cantato, sono le punte di diamante di questo progetto dal nome Serenade.

 

Noemi Di Marco

90/100