20 MARZO 2019

I Tragodia sono una band bresciana formatasi nel 1996 per volere del chitarrista adesso non più in forza al gruppo Francesco Lupi.Dopo i primi due demo “Dramas in Splendent Realms del 1998 e “All Our Miseries del 2002 entrambi per Self-Released,la band trova la strada del debutto nel 2007 pubblicando “The Promethean Legacy”un disco dalle linee gotiche con l’alternarsi della voce maschile del vocalist Carlo Bellani a quella femminile di Valentina Turati.Passano altri cinque anni e nel 2012 esce Theomachy,il disco vede anche l’ingresso dietro al microfono di Luca Meloni un cantante dalle doti canore veramente eccelse,nell’album è presente anche un quartetto d’archi che dona alle songs quella giusta aura decadente,non a caso questo resta l’album che preferisco della discografia TRAGODIA.Il 2013 vede l’uscita di “Mythmaker”disco che segue le orme del precedente e mette ancor di più in mostra le doti musicali dei nostri.Dopo un silenzio durato un lustro a Novembre del2018 la band torna con un nuovo lavoro,il quarto della discografia.L’album in questione è “Before the Fall”.La prima cosa che salta subito all’orecchio gia’dalle prime note è la produzione veramente degna di nota e qui si capisce ancora una volta come la band sappia essere veramente puntigliosa nella scelta dei suoni,quasi maniacale.La sezione ritmica sempre potente di Daniele Valseriati dietro le pelli e Marco Nicoli al basso ben si sposa con la chitarra di Riccardo Tonoli e la bellissima voce del vocalist Luca Meloni.Il disco è composto da dieci brani per una durata di 43 minuti,su tutte spiccano la opener The Untrodden Road che ci apre le porte nel mondo TRAGODIA e dove da subito si apprezzano le doti vocali di Luca.Veils of Grey brano che mi ha portato alla mente i gruppi della scena a stelle e strisce,la bellissima strumentale Of Dark Suns and Dying Stars con il suo incedere epico e malinconico, The Forgery il brano più duro del disco con il suo growl iniziale quasi sofferto. Un brano che non mi è piaciuto particolarmente è Adrift forse un po’ troppo commerciale per quelli che sono i miei gusti,ma questo è soltanto un mio parere personale.Un lavoro questo BtF sicuramente ben fatto,da una band che ormai dimostra la propria maturità disco dopo disco e che farà la gioia di molti di voi compresa qualche anima gotica che sicuramente apprezzerà i momenti più intimi del disco.

 

Tenebra Arcana

70/100