Band: Barbarian Swords

Album: Worms

Anno: 2016

Etichetta: Satanath Records

Genere: black/death metal/doom

 

Piacevole release di fine 2016 per gli iberici Barbarian swords, anche se ascoltando "Worms", gli aggettivi che vengono in mente sono ben altri. Devastante e putrescente, rendono meglio l'idea del sound malefico creato dalla band catalana formatasi nel 2011 a Barcellona, che miscelando sapientemente elementi old school black/death con micidiali intermezzi Doom ci regala un'ora abbondante di pura depravazione sonora. Il connubio che ne risulta è esplosivo ed è esaltato da una produzione molto buona, cruda e gelida al punto giusto ma che non penalizza la qualità del lavoro. L'album ha di fatto tutte le carte in regola per essere un buon album del genere. 

La commistione di generi proposta risalta molto bene lungo le nove tracce, in cui l'incedere lento e cadenzato del doom è accompagnato dal ronzio infernale delle chitarre e dalla voce straziante del cantante. Non mancano poi gli assalti frontali puramente black/death ("pure demonology" e "carnivourous pussy" su tutte) ma si tratta di eccezioni che rendono più digeribile il cocktail letale che altrimenti risulterebbe veramente indigesto. Chi ama l' "ignoranza" di certe sonorità non potrà che apprezzare questo full lenght, anche se forse si sarebbe potuto ottenere un prodotto più interessante contenendone la durata, infatti una certa monotonia nelle tracce e il loro scarso assortimento fanno si che passato il segno dei quaranta minuti stanchi un po' l'ascoltatore e lo rendano poco prono ad ascolti multipli e consecutivi. A ciò non giova la lunga durata dei due pezzi conclusivi, 18 e 10 minuti rispettivamente che risultano veramente eccessivi e che aggiungono poco al resto dell'opera.

Detto ciò "worms" è un buon album, nonostante le pecche si fa ascoltare volentieri e "diverte" ma difficilmente sopravviverà al 2017.  

 

                         

Michel0)))

65/100