5 AGOSTO 2017

Nome: Gloomy Grim
Genere: Symphonic Black Metal
Nazione: Finlandia (Helsinki)
Formato: Compilation
Titolo: Fuck The World, War Is War!


Tracce:
1. Temple Of Agathon (03:23)
2. Written In Blood (03:20)
3. Pope Of The Black Arts (02:49)
4. Asylum (03:44)
5. Outro (01:53)
6. War / Ashes (10:19)
7. Blood (04:03)
8. Reign (03:51)


Membri:
Agathon (voce)
Lord Heikkinen (chitarra)
Micko Hell (chitarra)
Nukklear Tormentorr (basso)
Suntio (batteria)

Il progetto Symphonic Black Metal Gloomy Grim nasce ad Helsinki in Finlandia, nel 1995, un periodo oscuro e malvagio in cui il genere praticato dalla band era agli albori. Gloomy  Grim nasce dall’idea di Agathon, come one-man band, con l’iniziativa di creare musica a proprio piacimento. Lo stesso fondatore del progetto finlandese, nel concretizzare i suoi pensieri rei, si ispira a colonne sonore di film horror e alla vita oscura e malvagia. Nello scorrere del tempo la musica plasmata da Agathon si evolve, ed egli decide di circondarsi da altri musicisti per trasformare Gloomy Grim in una vera e propria band. La carriera musicale del progetto inizia sostanzialmente nel 1996, quando, il 6 giugno viene realizzato il primo demo, intitolato “Fuck The World, Kill The Jehova!”, composto da quattro tracce per una durata complessiva di 14:20 minuti. L’anno successivo, il 1997, arriva il secondo demo “Friendship Is Friendship, War Is War!” (quattro tracks che garantiscono un ascolto di 18:04 minuti) seguito il 15 maggio 1998 dal primo full-length “Blood, Monsters, Darkness”, 49:14 minuti di durata per dieci tracce. Lo stesso anno, ad ottobre, viene realizzata una compilation dal titolo “Reborn Through Hate” e dopo un po’ di tempo, nel 2000, Gloomy Grim creano un video comprendente tre tracce:”Born In Fire”. Nel marzo del 2000, il progetto riversa le sue idee malvage in un secondo album:“Life?” (undici tracce per 46:26 minuti di ascolto) seguito l’anno successivo, a giugno,dal terzo full-length, “Written In Blood”, le cui 11 tracks richiedenti 43:12 minuti di attenzione spingono chi ascolta in un vortice di raccapricciante smarrimento. “The Grand Hammering” é il quarto full-length creato da Gloomy Grim il 22 novembre 2004, seguito poi da un promo DVD nel 2006 e da “Tapetum Lucidum” EP realizzato il 23 febbraio 2007. Il quinto album del progetto arriva solo nel 2008, “Under The Spell Of The Unlight”, che si tratta di una raccolta di dodici tracce (durata: 53:03), realizzata esattamente il 26 maggio. Il 2011 vede poi la nascita di un single, “Grim Fate”, e nel settembre del 2014 viene creato un demo:“Grimoire”. I due lavori vengono seguiti da un’altra importante raccolta di 10 tracce “The Age Of Aquarius”, appartenente all’anno 2016 (6 giugno). Questo non breve spaccato riguardante quanto realizzato da Gloomy Grim non si chiude di certo con un punto fermo, infatti la band tutt’ora attiva, dall’alto dei suoi ventidue anni di cariera, produce il 24 giugno del 2017 una compilation intitolata “Fuck The World, War Is War!”. Questa raccolta di otto tracce che garantisce un ascolto di 33:22 minuti, include canzoni appartenenti a vecchie registrazioni (tracce 1,2,3,4,5 provenienti da “Fuck The World, Kill The Jehovah!” e 6,7,8 tratte da “Friendship Is Friendship, War Is War!”), ed inizia proprio con la macabra accoglienza di un brano strumentale: “Temple Of Agathon”.  Dal titolo é deducibile che la compilation sia un “misto” tra i primi due demo creati dal progetto, come sempre i temi sono l’oscurità, la morte, l’orrore, Satana, la guerra e argomenti anticristiani, tipici del Black Metal. Molto ampia la parte dedicata alla tastiera componente uno spaccato melodico, che riporta molto alle colonne sonore horror, accompagnata da tipiche chitarre Black Metal dal tagliente suono, da un basso molto cupo e dalle sonorità profonde a cui si aggiunge una batteria molto accelerata. La voce risulta essere molto incrinata, ed insieme a parti parlate (o quasi) riesce bene a rendere l’idea di paura e terrore volutamente fornita dagli artisti. Si percepiscono parti lente in cui la musica diventa opprimente, minacciosa e spaventosa, ciò rende le tracce particolarmente ree, malvage e sinistre. E’ oltretutto riscontrabile in alcune tracks la presenza di parti verosimilmente somiglianti ad una marcia minacciosa, come se ci fosse un’esortazione alla guerra. Forse da un progetto proveniente dalla gelida Finlandia ci si sarebbe aspettato qualcosa di più secco e freddo, musica dalle tonalità più dure, mentre invece in “Fuck The World, War Is War!” vi sono delle “note di colore”, che seppur poco, riscaldano uno scenario spaventoso, distogliendo un po’ dalla paura che dovrebbero infliggere le tracce agli ascoltatori. Il lavoro di mix e mastering sembra essere decente, quanto alla fantasia delle tracce c’é poco da discutere poiché le soluzioni sono variegate, non annoiano e si combinano bene. Insomma, ci si trova d’innanzi ad un’ordalia inesorabile di malvagità pronta ad uscire in qualsiasi istante per portare la sua devastazione in Terra, tuttavia nonostante gli anni di attività, c’è ancora qualcosa che manca e che quasi lascia un vuoto, come se in un quadro variopinto vi fosse un piccolo spazio della tela in cui il pennello non é mai passato a portare i propri colori. Dopotutto l’arte é passione, e la musica é una delle più alte forme di quest’ultima, che porta con se una miriade di sensazioni facendole scaturire dalla mente delle persone per rifugiarsi in quella di altre. Certamente il talento impiegato da Gloomy Grim nel rendere vivo ciò che viene inventato dal proprio pensiero verrà premiato, la lunga carriera del progetto scandinavo esiste tuttora, perché ha ancora molto da dire di se. Questa discreta raccolta avrà sicuramente il suo successo, i margini di miglioramento ci sono, ma si é quasi sicuri che Gloomy Grim li presenteranno al pubblico in futuro.

 

Giulia De Antonis
78/100