9 OTTOBRE 2017

"Sincronizado" è il nuovo lavoro della band argentina "Granada", full-lenght uscito il 6 giugno 2017, prodotto dal cantante e chitarrista della band "Guillermo Estévez" nello studio di registrazione "El Pie". La formazione comprende anche il secondo chitarrista Manolo Maurino, Marcos Edwards alla batteria e Matias Brandauer al basso. Il loro stile hardcore con diversi accenni trash metal e non solo si può già notare dalla prima traccia "Poseso". Il brano si apre con una formula narrata in lingua latina per liberare un corpo impossessato da un demone, subito dopo la batteria e la chitarra ritmica precedono in maniera cadenzata una vigorosa cavalcata in pieno stile trash con l'aggiunta di un urlo demoniaco che rafforza il concetto introduttivo; successivamente nel ritornello la chitarra e la batteria rallentano e acquisiscono un approccio più alternative metal, anche se la doppia cassa riveste un ruolo di piano. La voce graffiata questa volta si fa melodica seppur aggressiva.

La struttura del brano è caratterizzata da due ritornelli e da veloci blast beat che rendono il brano decisamente più "hard". "Sincronizado", la title track presenta un bridge che si discosta stilisticamente dalla traccia precedente infatti ci sono diversi breakdown di batteria, riff di chitarra che procedono serrati e voce scream sovrapposta che fanno chiaramente pensare ad un approccio decisamente metalcore/deathcore. Per il resto la sezione ritmica presenta una tessitura più varia e progressiva. "Mensaje Oculto" viene introdotta da un rullante molto vigoroso, segue un blastbeat molto marcato e un assolo di chitarra tecnico e rapido. La voce mantiene un suono decisamente "harsh" e quasi gridato, tipico dell'hardcorre. "Provocaciòn" è fino ad ora la traccia più progressiva e variegata nella struttura ritmica, strumentale e compositiva infatti il cantante Guillermo alterna molto bene voce harsh con scream alti e filtrati, il chitarrista Manolo esegue riff duri e crudi alternati da brevi scale armoniche per poi abbandonarsi in un assolo decisamente veloce e cromatico in pieno stile technical death della durata di pochi secondi.

"Solve et Coagula" presenta uno stile più deathcore, ma anche più progressive del solito, infatti dopo i primi breakdown e una parte decisamente tecnica con scale quasi arabeggianti che fa nuovamente pensare ad un death metal tecnico, si può notare un brevissimo cambio di rotta decisamente inaspettato caratterizzato da un solo di chitarra hard rock, un basso più complesso e fluido e una batteria decisamente lenta e classica. "La Cosecha" presenta un interessante contrasto tra un riff di chitarra in tremolo picking veloce e ripetuto su poche nute e un groove di batteria cadenzato e scandito. Anche questo brano presenta venature prog e technical, diverse dalla traccia precedente sopratutto per una maggiore pesantezza e robustezza delle parti ritmiche. Guillermo alterna scream con growl fino ad'ora assente. Un'ulteriore novità risiede nell'outro in cui Manolo rivela con maggiore rilievo le sue abilità virtuosistiche infatti esegue un assolo di chitarra classica decisamente spagnoleggiante e complesso. "La Serpiente" si discosta dalle tracce precedenti per alcuni riff di chitarra più melodici e rock affiancati da un blast beat di batteria decisamente power metal. Molto bella l'idea di introdurre una parte vocale con più voci sovrapposte che evolve in un canto pulito, seguito da una struttura più nu metal con melodie leggermente spagnole simili quasi allo stile della band "Ill Nino". "Prohibido Por La Luz" rappresenta un ritorno allo stile più trash e hardcore delle tracce iniziali. Anche qui Guillermo esegue cambi di voce notevoli, dal growl allo scream, fino ad un timbro vocale mai usato, graffiato ma possente molto simile stilisticamente a quello di Phil Anselmo. L'album si conclude con "Mas Allà De La Muerte", traccia singolare per diversi aspetti tra cui il pianoforte leggermente detonato simile ad un carion che introduce un solo di chitarra leggermente spagnolo ma da un approccio abbastanza hard rock. La chitarra inoltre continua ad eseguire note molto alte al limite dell'udibile rallentando progressivamente la velocità di esecuzione, come se tutta la tensione e il vigore lasciassero spazio ad una rassegnazione di fondo abbastanza evidente. Giunto al termine della recensione, considero "Sincronizado" come un valido album in cui la vena creativa e compositiva risulta fresca e dinamica, sopratutto nella seconda parte con influenze trash, hardcore, alternative e hard rock inserite progressivamente senza far perdere punti all'ascolto. Una nota di merito va non solo al cantante che si è occupato anche della produzione dell'intero album, compito per niente facile, ma anche agli altri componenti che hanno dato il massimo delle loro abilità.

 

Gianluca Santoro

90/100