A "MATTER OF TIME" vede la luce, per l'attivissima Volcano Records ,ed è composto da dieci tracce; attraversa il mondo musicale di questo gruppo che in una durata di cinquanta minuti illustra una scenografia sonora dove la melodia la fa da padrona, con intermezzi elettrici e potenti che conferiscono a tutto il lavoro un sapore sempre vario ed emotivamente accattivante.

Il trio formato da Amedeo Pellegrino (voce e basso), Rosario Pellegrino (chitarra) e Riccardo Bottone (batteria) arriva a questa prima pubblicazione dopo anni di tentativi e ritardi, ma dà alle stampe un gran disco di Rock senza etichette rigide, dove si fondono classic rock,  Prog, ed Hard, il tutto filtrato da una personalità spiccata e da  una produzione veramente notevole .

 

Apre il Platter "Faith" che dopo un intro spaziale si dipana in un buon brano di Rock dal sapore vagamente Psichedelico, con intermezzi Hard che  rendono l'atmosfera del brano tormentata ed intrigante.

La seguente "Truth", della quale è stato fatto anche il video, è invece più lineare, e su una base che deve molto all' Hard rock più moderno, si staglia un cantato melodico che porta  verso un grande solo di chitarra dal sapore retrò.

"By your side" è una ballads elettrica che si stampa in mente al primo ascolto,con un farincedere orecchiabile regalando emozioni sino alla fine.

In "Alive", "Moments ", "OXygen" e " Before the Day"  momenti acustici dai tratti intimisti lasciano spazio ad esplosioni di metallo potente, ariosi arpeggi che non mancano di emozionalità fanno preludio all’entrata in campo della voce,  quasi perfetta nelle parti melodiche  ma che si trasforma in lirycs  dagli umori a tratti rabbiosi e drammatici, con il trio che  accelera  creando atmosfere articolate ed infuocate mostrando una grande intesa ed un gusto nello scrivere veramente notevole .

In “Watch Over Me”  i WIDOW QUEEN confezionano  un brano attorno alla prova vocale  di Marc Basile, vocalist dei DGM, dal sapore molto progr-metal, strizzando l'occhio a certo hard rock americano soprattutto nelle parti melodiche.

In "Liar King" si cimentano in una sorta di brano epico molto melodico ed accattivante , con un solo di chitarra veramente emozionante .

Chiude l'album "What Else remains" Brano dai tratti malinconici che ribadisce ancora una volta il gran gusto nello scrivere ballads   da parte del gruppo Napoletano.

A tratti eccentrici ma sicuramente talentuosi e coinvolgenti i WIDOW QUEEN  ci regalano un lavoro vario, dalle mille sfaccettature, esposto con una maturità sorprendente e che  farà sicuramente la gioia di tutti coloro che non amano fossilizzarsi su di un unico genere di rock.

SICURAMENTE non sarà il lavoro musicale che cambierà la storia della musica ma è ben suonato ed interpretato e, fosse solo per questo, merita la nostra attenzione.

 

 

Alex Aranill

80/100