12 APRILE 2018

DOMANDE A CURA DI LOREDANA GARRA

 

Buongiorno ragazzi e benvenuti su IVL.

 

Grazie mille il piacere è nostro!.

 

Raccontateci qualcosa di voi: chi sono i Bioscrape, come si sono formati e con quali intenzioni?

 

I Bioscrape siamo noi…quattro persone, musicisti e amici che suonano e vivono per un progetto dove ci riconosciamo al 100%.

Siamo nati con l’obbiettivo di portare  il più in alto e a più persone possibile i Bioscrape, attraverso la dedizione al lavoro per la band più totale e professionale che si potesse avere fin dalla formazione.

 

“Human Dust” è il nuovo singolo e lyric-video, potete spendere alcune parole per presentarcelo?

 

“Human Dust” è un brano di passaggio tra i “vecchi” e “nuovi” Bioscrape perché con l’uscita dalla line-up del nostro vecchio bassista e con l’arrivo di E al synth-bass e agli effetti abbiamo sentito un enorme passo in avanti nelle sonorità e nelle possibilità della band con una formazione che, secondo noi, risulta assolutamente perfetta sia dal punto di vista musicale che personale.

“Human Dust” è quindi un brano che funge da traghettatore verso il nostro nuovo lavoro in studio…

 

Avete altri lavori alle spalle, come descrivereste la vostra evoluzione musicale dal primo demo autoprodotto al secondo full-lenght Psychologram del 2016?

 

Sicuramente la nostra musica all'inizio era quasi puramente basata sull'istinto, la composizione spesso era dettata dall'irrefrenabile voglia di fare e, come spesso accade, si finiva per strafare. Mentre oggi con l’esperienza ci sono tanti aspetti gestiti con molta più capacità sia tecnica che personale. 

Ci siamo sempre imposti di non snaturare quelli che sono i principi cardine della band fin dalla nascita cioè la massima libertà di espressione dei componenti una dedizione e un impegno totale.

 

Come nascono i vostri brani?

 

I nostri brani nascono dalle più svariate idee e, soprattutto, dal non precluderne nessuna per quanto strana o inusuale sia… ognuno di noi è libero (davvero!) portare una proposta di qualsiasi tipo e genere es: un riff di chitarra, un suono effettato, un testo, un groove di batteria ma anche un episodio di vita che gli è capitato etc etc…

Tutti insieme poi valutiamo l’idea e se viene ritenuta valida, andiamo a svilupparla insieme per creare lo scheletro del brano.

Poi ognuno arrangia e affina la parte del suo strumento e la prova con la band per poi, infine, aggiungere i “colori” effettistici ed avere così il brano completo.

 

Attualmente state componendo il vostro terzo album, potete farci qualche anticipazione?

 

Si esatto e non vediamo l’ora di entrare al REALSOUND studio di Langhirano PR per tutto il mese di Maggio per le registrazioni.

Possiamo dire che sarà sempre un concept - album come i due precedenti con un tema molto d’impatto, abbiamo dedicato più di cinque mesi per l’arrangiamento e il consolidamento dei brani per far esprimere a ogni singola canzone il concept del disco, il risultato delle pre-produzioni ci soddisfa davvero a pieno e non vediamo l’ora di  farlo sentire (anche dal vivo) al pubblico!!!

 

Com'è nata la collaborazione con Volcano Records& Promotion?

 

Avevamo ormai deciso di cambiare etichetta dopo diversi anni di lavoro con quella precedente (a cui dobbiamo molto) perché avevamo esaurito le energie da ambo le parti.

Lo scorso anno a un festival estivo abbiamo conosciuto i ragazzi di Volcano che sono entrati subito in sintonia con noi e il nostro progetto. 

 

La vostra musica è caratterizzata da elementi elettronici ed effettistici, in che modo concepite la sperimentazione e cosa significa per voi lavorare sulla ricerca sonora?

 

Ci preme sottolineare che tutte le nostre parti effettistiche sono suonate dal vivo, non abbiamo mai usato e non useremo mai basi etc..etc… lo diciamo perché per noi è grande motivo di orgoglio il riuscire a replicare dal vivo certe sonorità.

Come dicevamo prima tutto nasce dalle idee e dal non fermarsi se una cosa che può’ all'inizio sembrare inusuale, anzi, adattare e caratterizzare l’inusuale è molto stimolante per noi.

Le parti di arrangiamento effettistico sono, da sempre, la spina dorsale della band perché creano ambientazioni precise per i brani e tolgono stereotipi di un genere di metal definito.

Spesso e volentieri veniamo accostati a un sacco di nomi di band e di generi diversi, il fatto  di non essere facilmente catalogabili è sempre stato, insieme alla resa dal vivo, uno dei nostri punti di forza.

 

Quali sono le vostre fonti d’ispirazioni (musicali, visive, letterarie, ecc.)?

 

Sono davvero troppe! Possiamo dirti che cerchiamo di cogliere tutto ciò che è interessante da qualsiasi cosa anche al di fuori dai canoni di genere.

Ognuno di noi ha una sua storia di influenze ed esperienze sia comuni che totalmente diverse le une dalle altre…l’importante è che ognuno di noi le faccia confluire poi nella musica della band  è questo che crea poi l’originalità nelle nostre canzoni.

 

Avete maturato negli anni una notevole esperienza live, quali differenze tecniche/organizzative e nell'accoglienza da parte del pubblico riscontrate tra suonare in Italia o all'estero?

 

Abbiamo riscontrato delle enormi differenze soprattutto negli orari di esibizione, il pubblico all'estero è abituato che il concerto inizi molto ma molto prima rispetto all'Italia. In Russia, ad esempio, in certi locali abbiamo iniziato a suonare anche alle 20:00, questi orari sono molto comodi se si sta facendo un tour perché consentono spostamenti più tranquilli e un po’ di tempo per riposare.

 

Grazie per aver risposto alle nostre domande. Questo spazio è tutto vostro, lasciate un messaggio...

 

Grazie mille di averci ospitati… seguiteci su tutti i principali canali per essere informati sulle date e sul nuovo disco.

Supportate sempre la musica originale!

STAY SCRAPE /,,/