16 NOVEMBRE 2017

Band: Nastyville

Titolo: Glam Caramel

Genere: Modern Glam

Label: Volcano Records & Promotion 

Data di pubblicazione: 22 settembre 

 

Tracklist:

01. Nerd Superfly

02. Big Band Theory

03. JellyToy Goes

04. Lady Boy

05. Sert-Control

06. Granny Awards

07. Macho Girl

08. Star Whore

09. Camel Toe

10. Tha King 

 

Lineup:

Danny Boy  batteria

David Visin chitarra

Manuel Martoccia chitarra

MarkEvil Lee voce

Fabian basso

 

Gran ritorno per i Nastyville con il loro secondo album “Glam Caramel”, per Volcano Records & Promotion, che ci regalano un lavoro grintoso, in cui la band piemontese ha amalgamato la loro grinta con la passione.

I Nastyville propongono Modern Glam, nati nel 2012, per volere del batterista Danny Boy che oltre ad essere l’artefice del gruppo, è il compositore della maggior parte dei brani.  

Il quintetto, composto attualmente da Danny Boy alla batteria, David Visin e Manuel Martoccia alle chitarre, MarkEvil Lee alla voce, e Fabian al basso, pubblicano nel 2015 l’ottimo debut album “Viva Hell-A”, che vedeva alla voce Lex ed al basso Krusca, aprendo per Dynamite, Crazy Lixx, Venrez ed Enuff Z’nuff. 

Quest’anno, tornano maggiormente risoluti, musicalmente più maturi ed ironici, con dieci nuovi brani contenuti in questo album.

Un disco che farà esultare gli accaniti del glam rock, che già avranno da gioire per il brano di apertura “Nerd Superfly”, dove il ritmo incalzante ci chiede di muoversi e cantare insieme alla voce aggressiva di Mark.

La seconda traccia, la mia preferita in assoluto, esempio lampante di glam accattivante, “Big Band Theory”, che con richiami alla Pretty Boy Floyd, con una spruzzata di aria moderna la rende godibile e spensierata, pur toccando il tema di gruppi che pagano fior di soldi altre persone, pur di uscire con un disco da top ten, “Big money for my big band”.

“JellyToy Goes” segue la stessa impronta, avvicinandosi più verso lo stile dei Tigertailz del primo periodo.

“Lady Boy” è un altro brano notevole, in cui la band riesce a segnare un colpo ben assestato, melodia e buona dose di rock selvaggio si intrecciano in questa traccia.

Anche “Set Control” è da considerare, brano in cui la batteria è molto presente e persistente e riesce a coinvolgere oltre che conquistare.

“Granny Awards” inizia quasi come una pseudo ballad che sfocia in un ruvido rock, così come grezza è “Macho Girl” è un pezzo sia divertente nel testo, nel quale si capovolgono i ruoli di coppia, che nella sua musicalità genuina e nel quale spiccano delle ottime chitarre e la sempre grintosa voce che, non perde la sua linea lirica in tutta la durata del disco.

Bella anche la traccia “Star Whore”, il titolo racchiude sostanzialmente il testo, accompagnato sempre da quella musicalità a metà tra lo scanzonato ed il rock, quello duro.

Penultimo brano, “Camel Toe”, che mantiene viva l’intensa passione della band.

A chiudere, la bellissima “Tha King”, non si poteva chiedere miglior conclusione a questo disco, ancora una volta tanto hard rock in un ritmo serrato.

Che aggiungere, i Nastyville, si sono riconfermati un ottimo gruppo anche con questo secondo album, che aspettavo da quando la band lo annunciò a suo tempo, migliorando nell’aspetto tecnico e mantenendo lo stile anticonformista del loro debut. 

Ottimi musicisti, grande trasporto da parte loro, che in “Glam Caramel” li avvalora in maggior misura, sperando sia per loro l’album di svolta e delle attenzioni che meritano.

Non solo sono promossi, sono più che consigliati a chi ama il genere glam, lo so che siamo in tanti, quindi “Glam Caramel” non può assolutamente mancare nella propria raccolta di dischi.

 

Valeria Campagnale

85/100