11 MARZO 2019

Band: ReD RioT

Titolo: Seek! Kill! Burn!

Genere: Sleaze Metal

Label: Volcano Records

Data di pubblicazione: 26 ottobre 2018

 

Tracklist:


1. Attitude


2. H.I.P.S.T.E.R.


3. Rise Or Fall


4. Rippin’ Money


5. Child Of Steel


6. Bang Your Head


7. Squealers


8. BlowTill’ You Drop


9. Sleazy Life


10. Who We Are

 

Line-up
:

Fred Riot – Voce


Max Power – Chitarra


J.J. Riot – 
 Chitarra

Lexy Riot – Basso


ScaR – Batteria

 

Dopo aver pubblicato l’EP “Fight” nel 202016 ed anticipato dai singoli ‘H.I.P.S.T.E.R.’, ‘Rise or Fall’ e ‘Blow Till You Drop’, la sleaze meal band italiana ReD RioT rilascia l’adrenalinico album “Seek! Kill! Burn!”. 

Un disco orecchiabile ma crudo, aggressivo, che strizza l’occhio a band come Mötley Crüe, con un sound quindi aggressivo e senza tanti ricami musicali.

Un impatto rabbioso lo si ha da subito con l’opener “Attitude” caratterizzato da una colonna portante citaristica e coro tipicamente da stadio, una voce aggressiva ed un ritmo violento che lascia intendere il metal stradaiolo che, per gli amanti del genere, risuona nel cuore.

Ritmi serrati ed una voce graffiante, la troviamo anche nella successiva “H.I.P.S.T.E.R.”, nella quale continua il viaggio trascinante attraverso un tumulto sonoro fatto si sangue e sudore.

Segue “Rise Or Fall”, un pezzo che si concede totalmente alle sonorità anni ottanta, con un’occhiata si al passato ma con una veemenza ed un sound freschi di buona fattura.
Brani come “Rippin’ Money” e “Child Of Steel” mantengono lo stile polveroso e tipicamente street e catchy.

“Bang Your Head” che ricorda vagamente “Slave To The Grind” degli Skid Row, marca il lato più orientato verso sonorità più metal.

Buono anche il brano “Squealers” denso e deciso, uno speed sleaze che porta con sé tutta la veemenza di un sound trascinante che riesce a coinvolgere con chitarre pesanti e timbrica rabbiosa.

Con un’anima più bluesy segue “BlowTill’ You Drop”, un’appeal decisamente irresistibile che sembra terminare troppo presto, nonostante i tre minuti e passa di musica.

L’irrequietezza di “Sleazy Life” prende corpo in un brano assolutamente con un’ ottima sezione ritmica e una chitarra selvaggia che si esprime in totale libertà e veemenza.

“Who We Are” va a chiudere questo album, un altro pezzo che riporta a quella che è stata la svolta dello sleaze street influenzato da una cadenza intrecciata con punk e metal, rock e rabbia, una chiusura travolgente che consolida lo spirito dei ReD RioT.

“Seek! Kill! Burn!” è un album massiccio, compatto e trascinante, un egregio lavoro per una band giovane e che nulla ha da invidiare a band di alto calibro o straniere. Un album che con i suoi articolati e impetuosi pezzi, spicca per un’innovata capacità compositiva.

Sarà che nonostante la giovane età, la band sia passata attraverso una classica gavetta fatta live sia in piccoli che alcuni festival, o sia perché la grinta racchiusa in questo disco sia genuina, i ReD RioT mostrando una capacità stilistica, si aggiudicano a pieni voti un favorevole giudizio meritatissimo, long live sleaze metal.

 

Valeria Campagnale

80/100


Red Riot è una band thrashin' sleaze metal di Nocera Inferiore (Salerno). La band è formata da Alpha ReD (voce), Max Power (chitarra), J.J. Riot (chitarra) Lexy Riot (basso) e ScaR (batteria). Numerose le apparizioni della band in festival e rassegne di musica emergente: da segnalare la loro presenza al Volcano Rock Fest del 2016, dove hanno condiviso il palco con band di fama nazionale ed internazionale (DGM, Hangarvain). In primavera saranno impegnati in un tour che li porterà in giro per l'Europa a fianco degli Hangarvain.

Diverse sono le influenze musicali di questa band: Skid Row, Guns’ n’ Roses, Motley Crue, Iron Maiden, Motorhead, Metallica, Rage Against the Machine, Pantera. Essi hanno pubblicato, nel maggio del 2016 un ep di tre brani carichi di grinta e di energia. L'ho ascoltato e queste sono le mie considerazioni. 

Innanzitutto c'è "Fight", della quale su youtube c'è anche il video. E' una canzone fiammante e spasmodica dove i riff sono crudi e marcati, cosa che possiamo dire anche per gli altri due pezzi dell'Ep. "Fight" è frenetica e furiosa e ci assale con tutta la sua potenza e il suo impeto. 

Poi arriva "Squealers" e il viaggio incominciato premendo play continua con convulsioni e bordate sonore tra il metal e l'hard rock. "Squealers" è arrembante, è irruente, è particolarmente aggressiva e ci investe come in fiume in piena. 

Il cantato in Red Riot è proprio lancinante. Le sessioni di chitarra sono magnifiche. La batteria sostiene il tutto con il suo essere discretamente robusta. I Red Riot sono tremendamente esplosivi in alcuni tratti delle loro canzoni. "Who we are" continua nel segno delle due precedenti ma si mostra più prorompente e pulsante. Ruvido e marcato sono due aggettivi essenziali per descrivere questa band dal piglio alquanto risoluto. 

Aspetto un album con tutti gli attributi da questa band che mi ha stupito non poco. Cosa manca ai Red Riot? Delle note dal sapore dark che avrebbero conferito ancora più appeal ad un sound già stupendo. Perché dobbiamo ascoltarli? Perché le loro vampate sonore sono proprio travolgenti. 

 

Felix

72/100