21 APRILE 2018

Snei Ap, band hard rock emiliana composta da Angie The Lioness Prati alla voce, Adill Damage Bnouhania alla chitarra, Valeria Goz Trevisan al basso e Sonia Wild Ghirelli alla batteria, esordisce nel 2011 con il primo ep HIDDEN FLOORS, una pubblicazione dalle sonorità forte e grintose. Per Buil2KillRecord/Nadir Music rilasciano il loro primo full lenght SICK SOCIETY puntando a far risaltare la società malata in cui viviamo. Dal 2015 al 2017 pubblicano singoli aggressivi come Barbie Rockstar e subiscono variazioni nella line up fino al 2017, anno in cui la band si stabilisce con la formazione attuale e firma con l’etichetta VolcanoRecord&Promotion che gli permette la pubblicazione del nuovo ep (IN)SANE MINDS uscito l’8 Marzo 2018.  Il primo avvertimento è dato dal titolo stesso dell’EP in cui le parentesi suggeriscono la difficoltà nel distinguere in maniera netta una mente sana da una malata, concetto ironicamente espresso dal gruppo stesso nella foto in copertina. L’opening track Bullet stabilisce fin da subito il tono ruvido di un hard rock dritto e decisamente classico, dai suoni rozzi ma che non escono quasi mai dai propri schemi musicali. Nonostante il ritmo incalzante e piacevole anche ad un orecchio non amante del genere, (IN)SANE MINDS sembra mancare di una brillantezza in più che ci si aspetterebbe da un tale titolo altisonante: gli assoli di chitarra graffiano ma non stupiscono, la splendida voce di Angie spesso sporcata in stile black non decolla mai veramente, batteria e basso fanno il loro ma senza mai osare. La seconda track ObSEXion presenta una linea vocale con un grande potenziale, ma solo la maestria del chitarrista sembra equipararla. I love you when I’m drunk alterna fraseggi potenti a pezzi più ‘lenti’, richiamando quel concetto dell’(in)sane mind alla base dell’intero ep che in generale fatica a spiccare il volo con un pezzo definitivo. Monster Heel e Lucifer cavalcano l’onda hard rock plasmata dalle altre tracks senza stupire l’ascoltatore che invece si aspetta una conclusione degna di più nota a coronare il significato ultimo dell’ep. A gusto personale, infine, (IN)SANE MINDS si potrebbe definire un EP dritto, senza picchi o decolli, che ha degli spunti interessanti ma non li approfondisce mai del tutto; i pezzi hanno tutti le stesse sonorità così da rendere l’intero ep amalgamato, fluido e privo di ‘sbavature’ ma altrettanto privo di sorprese. Ci si potrebbe chiedere quale sia la direzione artistica e gli obiettivi futuri degli Snei Ap in quanto risulta difficile immaginarli ascoltando soltanto (IN)SANE MINDS, un EP anonimamente hard rock.

 

Flavia Antonelli

70/100